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Pierpaola Pisanu
28 novembre 2005
Non depongono l´ascia di guerra i tassisti algheresi Niente compromessi, nuovo ricorso al TAR
Schierati contro il concorso per il rilascio delle nuove licenze di guida, dopo un periodo fatto di sit–in davanti al municipio di Sant’Anna e continui faccia a faccia con l’amministrazione comunale, hanno deciso di non scendere a compromessi e hanno presentato un secondo ricorso al tribunale amministrativo regionale chiedendo l’annullamento del bando

ALGHERO - Non depongono l’ascia di guerra i tassisti algheresi schierati contro il concorso per il rilascio delle nuove licenze di guida. Dopo un periodo fatto di sit –in davanti al municipio di Sant’Anna e continui faccia a faccia con l’amministrazione comunale, hanno deciso di non scendere a compromessi e hanno presentato un secondo ricorso al tribunale amministrativo regionale chiedendo l’annullamento del bando: «Sedici auto bianche in servizio pubblico, in aggiunta alle attuali quattordici sono troppe per la piazza di Alghero». Non sono sufficienti le modifiche che la giunta Tedde e poi il consiglio comunale hanno fatto con l’approvazione di un ordine del giorno. Il documento proposto dai capigruppo di maggioranza, e votato all’unanimità il 27 ottobre scorso, si poneva come obbiettivo il superamento delle divergenze tra la necessità degli autisti di vedersi garantita la possibilità di guadagnare uno stipendio dignitoso, e quelle dell’amministrazione che punta ad offrire alla città un servizio taxi adeguato alle rinnovate esigenze. La mozione prevede il rilascio graduale delle 16 nuove autorizzazioni di guida. I primi sei in graduatoria avranno la licenza per intraprendere l’attività, immediatamente dopo l’espletamento del bando di concorso. Mentre le restanti dieci verranno distribuite nell’arco dei cinque anni secondo uno scaglionamento da concordare con la categoria degli attuali operatori. Ma otto tra questi ultimi hanno risposto impugnando il bando di concorso che si è concluso di recente. La categoria non ha mai negato, durante la lunga controversia, la necessità di un adeguamento del parco macchine, quanto il numero, ritenuto eccessivamente alto, e non supportato da un’approfondita indagine di mercato: «Pur riconoscendo la lieve formale modifica dell’attuale bando rispetto al precedente – spiegano i tassisti – nella sostanza nulla è cambiato. Le licenze in concorso sono sempre sedici, non giustificate dalla reale domanda, né dalle più rosee aspettative di crescita del flusso turistico, né tantomeno, da un adeguato studio di necessità, così come imposto dal regolamento comunale». Il ricorso presentato al Tar dai legali Gavino e Lucia Tanchis, si fonda su questo punto. Ma verte anche su altri vizi di forma: «Il bando redatto dal comune di Alghero non vieta la possibilità a chi è già titolare di autorizzazione per noleggio con conducente o lo è stato negli ultimi 5 anni, di partecipare al concorso e vedersi assegnata una licenza». Infatti la legge quadro 21/92 che disciplina l’autoservizio pubblico non di linea, e alla quale regolamenti comunali e bandi di concorso devono uniformarsi, vieta espressamente il cumulo delle licenze taxi con le autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente. E’ vietato inoltre assegnare una licenza a chi ne è stato titolare nel quinquennio precedente, qualsiasi comune l’abbia rilasciata.
Nella foto d´archivio la protesta dei tassisti in consiglio comunale
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