Valeria Cadoni, sa Massaia Manna del Gremio dei Falegnami, per la vestizione di Su Componidori vestirà l’abito di gala di Oristano impreziosito dai gioielli di Nanni Rocca
ORISTANO - L’orafo oristanese Nanni Rocca ha creato appositamente i gioielli che adorneranno Valeria Cadoni, sa Massaia Manna del Gremio di San Giuseppe, scegliendoli con cura per i significati che rivestono nella tradizione sarda. Infatti, spiega che «tra i gioielli indossati da sa Massaia Manna, possiamo notare, oltre a “sa Gutturada”, tipica collana campidanese in oro e coralli, un altro gioiello di maggiore spicco, “su Dominu”. Questo gioiello, indicava chi era la padrona di casa, “sa Mere de domo” e serviva a far capire agli ospiti e alla servitù, che alla persona che lo indossava, era dovuto il massimo rispetto», e precisa che è stato realizzato completamente a mano in filigrana d’oro, granato e micro perle.
L’orafo oristanese ha anche realizzato molteplici gioielli per tante grandi personalità, tra i quali Papa Giovanni Paolo II ed i presidenti emeriti della Repubblica Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi, inoltre, svariate sue opere sono state acquisite e vengono esposte permanentemente in tre musei della Sardegna. Rocca, quest’anno ha realizzato anche una “vestizione” simbolica di “Su Cumponidori”, trasformandosi in una specie di Massaia Manna: «Ho modellato una maschera di su Cumponidori in argento – aggiunge - e come nella vestizione, gli ho messo prima il cilindro, poi il velo, realizzato sempre in argento e lavorato artisticamente per riprodurre i ricami, quindi, gli ho applicato una camelia in corallo, sul petto».
Intanto, Valeria Cadoni, dopo la prima esperienza dell’anno scorso vissuta con comprensibile timore, quest’anno è più serena: «La prima volta, quella dell’anno scorso, che è arrivata inaspettata – dice – ero più emozionata, quest’anno, nonostante le ansie che mi procurerà, sono molto contenta di ripetere l’esperienza», ma già il pensiero vola alla giornata fatidica, quando sarà la regista della vestizione. A coadiuvarla, ci saranno due “massaiedde”, Anna Laura Atzei e Giorgia Mugheddu, inoltre ci saranno altre due ragazze che avranno il compito di passargli gli aghi ed i fili per la vestizione, Michela Massa e Giusy Fadda, ma ad aiutarla, avrà a disposizione anche un nutrito gruppo di amiche. La prima volta che ricoprì il ruolo di Massaia Manna, confessa candidamente, «pur avendo assistito a tante vestizioni, non mi ritenevo in grado di dirigerne una, è una cerimonia che comporta un'enorme responsabilità, con essa ha inizio la "vita" stessa de su Componidori e di conseguenza, mi sono fatta consigliare da due donne esperte, che avevano in passato e per molte volte, ricoperto sia il ruolo di massaiedda, sia quello di massaia manna. Da loro ho appreso tutti i segreti che mi hanno permesso di dirigere la vestizione. Anche martedì 4 marzo, indosserò il tradizionale abito di gala oristanese, che avevo l’anno scorso e che mi è stato cucito su misura da Lalla Spanu, madre di su Cumponidori dell’anno scorso, Valentina Uda. È stata gentilissima e quando sono andata a restituirgli l’abito, non lo ha voluto indietro e me lo ha dato come dono per il mio compleanno. È stata un’emozione anche indossare i bellissimi e preziosissimi gioielli di Nanni Rocca – continua Valeria - e che indosserò anche quest’anno, con l’aggiunta di altri pregiatissimi pezzi, come gli orecchini e gli anelli, oltre a una bellissima collana e una spilla in corallo. L’anno scorso, sono stati molto apprezzati e ammirati da tutti. Ognuno di quei gioielli, ha un suo significato, ce n’è uno “su Dominu”, che è come un distintivo che indica chi sia la padrona di casa».
Francesco Cadoni, padre della Massaia Manna e presidente del Gremio di San Giuseppe, anche se confessa di avere addosso un po’ di stanchezza, non manca di guardare con ammirazione ed orgoglio la figlia, poi si sbilancia e si lamenta per il fatto che le Istituzioni non siano state molto generose col suo Gremio e soldi se ne sono visti meno dell’anno scorso; il che, è tutto dire, perché pare che anche l’anno scorso non ne siano arrivati.
Nella foto: Valeria Cadoni
Commenti