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Pierpaola Pisanu
22 novembre 2005
Sono 58 le imprese artigiane che puntano ad avere uno spazio nell’area di Ungias e Galantè
Le domande sono dieci in più dei lotti previsti nella ripartizione, perciò si dovrà procedere ad una selezione per assegnare i lotti in base al regolamento approvato dal consiglio comunale nel giugno 2004

ALGHERO - Sono in tutto 58 le imprese artigiane che puntano ad avere un loro spazio nell’area destinata ad insediamenti produttivi di Ungias e Galantè. Le domande sono dieci in più dei lotti previsti nella ripartizione, perciò si dovrà procedere ad una selezione per assegnare i lotti in base al regolamento approvato dal consiglio comunale nel giugno 2004. Le misure dei singoli appezzamenti affidati a ciascun imprenditore, potranno variare da 1000 a 2000 metri quadrati per un totale di 45/47 lotti, dove saranno elevati i capannoni che ospiteranno le attività imprenditoriali. L’istruttoria, con l’apertura delle buste e la valutazione delle proposte, per selezionare gli assegnatari degli spazi disponibili, inizierà a giorni. La prossima settimana è fissata in calendario la prima seduta della commissione esaminatrice, formata dai dirigenti dei settori sviluppo economico, demanio e patrimonio, urbanistica, ecologia e presieduta dal segretario generale. La maggior parte delle richieste provengono da artigiani algheresi e del territorio. Nei dieci ettari della zona Ungias e Galantè riservata agli insediamenti produttivi, nel frattempo sono in corso i lavori per la realizzazione delle infrastrutture necessarie, affidati all’impresa Tedde e Cadeddu snc di Ozieri, il 3 maggio 2004. L’intervento per trasformare il volto della campagna con strade e marciapiedi, impianti di illuminazione, fognari e idrici, comporta un investimento pari a circa 3 milioni e mezzo di euro, reperiti con l’accensione di un mutuo e con un contributo di 516 mila euro erogati dall’assessorato all’industria della regione Sardegna.
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