L’assemblea dei proprietari dei lotti attraversati dal tracciato per la direttissima Sassari – Alghero, riunita sabato sera nella sala conferenze della Misericordia, ha incoraggiato il presidente Gianni Sau a proseguire con l’opposizione al progetto dell’Anas
ALGHERO - Non si fermerà la battaglia del Comitato Pro-Variante. L’assemblea dei proprietari dei lotti attraversati dal tracciato per la direttissima Sassari – Alghero, riunita sabato sera nella sala conferenze della Misericordia, ha incoraggiato il presidente Gianni Sau a proseguire con l’opposizione al progetto dell’Anas, finchè non si arriverà a bloccare la realizzazione di un’infrastruttura viaria che prevede un notevole sforzo finanziario, con ingenti investimenti di capitali pubblici, e imporrà la rinuncia al proprio appezzamento di terreno per centinaia di persone. Gli espropri sono stati notevolmente ridotti in un recente elaborato progettuale,
illustrato alla delegazione del comitato, dall’assessore regionale ai lavori pubblici Carlo Mannoni. Sabato l’assemblea chiamata a decidere se abbandonare o meno l’azione di protesta, ha giudicato le modifiche sulla cartografia, una semplice cura dimagrante che riduce l’impatto sul territorio, con una precisione troppo chirurgica per essere accettata di buon grado. Anzi l’avversione aumenta. Ai proprietari terrieri di Punta Moro e Mamuntanas, si sono aggiunti quelli del vicino paese di Olmedo, interessati dal passaggio della strada. La regione aveva promesso il congelamento del lotto per il collegamento Alghero – aeroporto. Ma i terreni sono ancora vincolati. Il consigliere provinciale olmedese Tony Faedda ha annunciato che in settimana presenterà un’interrogazione alla giunta Giudici per liberare i lotti dai vincoli attraverso l’adozione di una variante.
Nella foto un momento dell'assemblea
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