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Pierpaola Pisanu
18 novembre 2005
Aeroporto di Alghero Per il deputato algherese Francesco Carboni sono «parole sprecate quelle del sindaco Marco Tedde»
«Il decreto legge, all’esame della commissione trasporti della Camera, è stato ritirato dal Ministro competente e il testo delle disposizioni verrà inserito nella finanziaria sulla quale certamente il Governo porrà la questione di fiducia. Le norme purtroppo non verranno modificate – afferma amareggiato Carboni - e il Governo Berlusconi insieme al Ministro Pisanu regaleranno alla città anche quest’ultimo segno tangibile del loro “interessamento”»

ALGHERO - «Parole sprecate quelle del sindaco Marco Tedde». Per il deputato algherese Francesco Carboni cadrà nel vuoto anche quest’ultimo appello del primo cittadino al Ministro degli interni Beppe Pisanu, per salvaguardare lo scalo di Alghero dagli effetti disastrosi che produrrà il decreto sui requisiti di sistema aeroportuale adottato dal Consiglio dei ministri, «di cui lo stesso Pisanu, fa parte», fa notare Carboni. «L’ennesima invocazione non produrrà alcun effetto – afferma l’onorevole diessino – come è già accaduto in passato per tutti gli atti del governo Berlusconi che hanno coinvolto il nostro territorio e per tutti gli interventi richiesti dal sindaco al ministro Pisanu, ultimo quello sulla scuola di volo». «Forse è necessario che Marco Tedde prenda atto - prosegue - che il Ministro Pisanu non è il santo patrono di Alghero nè mai ha mostrato di esserlo». Il parlamentare algherese suggerisce al primo cittadino di indirizzare le sue lettere ai destinatari istituzionali competenti, magari con la partecipazione delle altre istituzioni territoriali quali la regione Sardegna, la provincia di Sassari e gli altri comuni del territorio. «Diversamente – commenta Francesco Carboni - saranno soltanto manifestazioni di pensiero consapevolmente sterili». «Il decreto legge, all’esame della commissione trasporti della Camera, è stato ritirato dal Ministro competente e il testo delle disposizioni verrà inserito nella finanziaria sulla quale certamente il Governo porrà la questione di fiducia. Le norme purtroppo non verranno modificate – conclude amareggiato Carboni - e il Governo Berlusconi insieme al Ministro Pisanu regaleranno alla città anche quest’ultimo segno tangibile del loro “interessamento”».
Nella foto di repertorio l´on. Francesco Carboni (a destra) discute con Mario Bruno
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