Marco Tedde contro il Governo Berlusconi, rischia di «mettere in ginocchio l´aeroporto di Alghero»
Il sindaco di Alghero amareggiato per la decisione del Governo Berlusconi «di premiare ulteriormente Alitalia a scapito di tutte le piccole e medie strutture che costituiscono la spina dorsale del sistema aeroportuale nazionale»
ALGHERO - Il 26 novembre il Riviera del Corallo festeggerà lo sbarco del milionesimo passeggero con l’amaro in bocca che resta, al pensiero delle prospettive future. La minaccia che arriva dalle nuove disposizioni nazionali mostrano nuvoloni neri all’orizzonte sui cieli algheresi. «Proprio
ora che l’aeroporto sta raggiungendo un importante record nel numero dei transiti e che la Sogeaal ha conquistato la gestione totale dello scalo», commenta il sindaco Marco Tedde, amareggiato per la decisione del Governo Berlusconi «di premiare ulteriormente Alitalia a scapito di tutte le piccole e medie strutture che costituiscono la spina dorsale del sistema aeroportuale nazionale». Si allontana Tedde dalla posizione del governo nazionale, su questa scelta che non tiene conto di quanto la Sardegna ha già pagato in termini occupazionali e di prospettive di crescita a vantaggio di una compagnia cui il primo cittadino algherese riconosce la colpa di «aver fatto pesare come un macigno l’insularità ai sardi, e senza esitare di aver smantellato importanti realtà professionali, come la scuola di volo». Così scrive Tedde in una lettera inviata al suo riferimento a Roma, il ministro degli interni Beppe Pisanu, chiedendo di intervenire per bloccare l’applicazione del provvedimento che toglie entrate economiche alle società di gestione aeroportuali, per trasferirle ai vettori. Il decreto sui requisiti di sistema, definito salva – Alitalia, prevede infatti la possibilità per le compagnie aeree, quindi non sono la portacolori nazionale, di gestire una serie di servizi, finora prerogativa della società di gestione. L’allarme era stato lanciato a livello locale dal rappresentante di Assaeroporti, nonché direttore della Sogeaal, Umberto Borlotti. Si unisce il grido di dolore di Marco Tedde: «Lo scenario che va delineandosi rischia di mettere in ginocchio lo scalo algherese – avverte il sindaco – con incalcolabili ripercussioni sia sul piano economico ed occupazione, sia su quello della coesione sociale».
Nella foto il Sindaco di Alghero
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