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Sergio Ortu
17 novembre 2005
Non solo turismo ma anche e soprattutto cultura Sei milioni di euro per ristrutturare il "vecchio ospedale"
E’ stato finalmente pubblicato il corposo bando di gara per l’appalto di ristrutturazione e riqualificazione del complesso edilizio di Santa Chiara, di cui fa parte il vecchio ospedale del centro storico

ALGHERO - E’ stato finalmente pubblicato il corposo bando di gara per l’appalto di ristrutturazione e riqualificazione del complesso edilizio di Santa Chiara, di cui fa parte il vecchio ospedale del centro storico. Poco più di sei milioni di euro (iva esclusa) verranno impiegati per i lavori di ristrutturazione mentre circa centomila euro serviranno per la fornitura degli arredi. Un appalto consistente bandito dall’amministrazione comunale che si accinge a recuperare una buona fetta di centro storico in mano al degrado da decenni. I termini per la presentazione delle offerte scadrà il prossimo 12 dicembre. Mentre il giorno successivo partirà l’esame delle offerte e la contestuale assegnazione dei lavori all’impresa o consorzi di imprese vincitrici. Un’opera da sempre sollecitata e auspicata dalla cittadinanza e che solo ora sembra giunta alla fase operativa. Il complesso dell’ospedale vecchio, una vera bruttura che certamente non ha fatto bene in questi anni all’immagine turistica della città fortificata, era di proprietà della Azienda sanitaria sassarese e solo di recente è passato nelle mani dell’amministrazione comunale. Attraverso fondi regionali e comunitari si è riusciti a intervenire sulla struttura, candidata a diventare la prestigiosa sede della facoltà di Architettura dell’Università di Sassari che ha sede in città. Dovrà dunque diventare un luogo istituzionale di alto spessore culturale e accademico all’interno del quale ruoteranno tutta una serie di attività di assoluta rilevanza non solo per il mondo universitario, ma per la stessa città che ne potrà trarre assoluto beneficio. La facoltà di Architettura infatti nei quasi quattro anni dalla sua istituzione sta creando un notevole movimento culturale in città. Conferenze con i maggiori architetti e urbanisti europei e un flusso di personalità accademiche e legate allo specifico settore urbanistico che stanno conoscendo la città e apprezzando specificità e immagine turistica. Senza contare poi il movimento di studenti che stanno popolando la città durante l’inverno e che muovono il mercato delle case in affitto e dei servizi in genere. Un movimento da non sottovalutare visto che ha già superato le settecento unità tra Scienze ambientali e delle produzioni marine e i corsi di laurea in architettura e pianificazione. L’amministrazione comunale sta dimostrando di credere nell’Alghero cittadina universitaria, comprendendo lo sviluppo del movimento economico ad essa legato. Non solo turismo ma anche e soprattutto cultura. Senza contare poi che la presenza di una facoltà di architettura può costituire veramente un valido aiuto per gli amministratori nell’ambito della progettazione urbanistica e territoriale della Riviera del Corallo. Da segnalare infatti che lo stesso progetto di recupero del complesso del vecchio ospedale è stato firmato dal professionista e attuale preside della facoltà di architettura Giovanni Macciocco. Curatore tra l’altro anche della ristrutturazione del vecchio teatro di Alghero.
Nella foto l´ospedale vecchio
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