Sono venti i calciatori squalificati nel girone A del campionato di Seconda Divisione. Tra questi, i torresini Davide Bottone e Roberto Di Maio, stoppati per un turno
SASSARI - In base alle risultanze degli atti ufficiali relativi alle partite del girone A del campionato di Seconda Divisione Lega Pro dello scorso fine settimana, il Giudice Sportivo ha deliberato venti squalifiche ed un’ammenda.
Due giornate di squalifica per Alessandro Cesca del Rimini, «per avere volontariamente colpito con un calcio un avversario disinteressandosi del pallone». Un turno di stop per Mirco Spighi dell’Alessandria («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Gianmaria Rossi del Bassano Virtus 55 St («per aver giocato il pallone con le mani fuori dall'area di rigore impedendo all'avversario una chiara occasione da rete»), Enrico Zanella del Bassano Virtus 55 St («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Andrea Ulizio del Bellaria Igea Marina («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Daniele Tettamanti del Bra («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Martin Petras del Delta Porto Tolle («per recidività in ammonizione, ottava infrazione»), Francesco Ferrini del Forlì («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Gabriele Franchino del Monza Brianza («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Danilo Alessandro del Real Vicenza («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Riccardo Fissore del Real Vicenza («per doppia ammonizione entrambe per condotta scorretta verso un avversario»), Mirko Stefani del Real Vicenza («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Andrea Brighi del Rimini («per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo»), Marco Gasperoni del Rimini («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Elio Nigro del Rimini («per recidività in ammonizione, ottava infrazione»), Roberto Rosini del Rimini («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Ivan Graziani del Santarcangelo («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»), Francesco Urso del Santarcangelo («per recidività in ammonizione, ottava infrazione»), Davide Bottone della Torres («per recidività in ammonizione, quarta infrazione») e Roberto Di Maio della Torres («per recidività in ammonizione, quarta infrazione»).
Ammenda di 1500euro a carico del Rimini, «perchè propri sostenitori, più volte durante la gara ed al termine della stessa rivolgevano alla terna arbitrale frasi offensive; gli stessi intonavano un coro offensivo verso l'istituzione calcistica».
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