In scena domenica alle 18 lo spettacolo scritto e diretto da Sante Maurizi e prodotto dalla Botte e il cilindro
SASSARI - Domenica 2 febbraio alle 18 per «Famiglie a teatro» al Ferroviario di Sassari andrà in scena «Garabalda fa farata: il Risorgimento raccontato ai ragazzi». Scritto e diretto da Sante Maurizi, lo spettacolo prodotto da «La botte e il cilindro» è interpretato da Daniela Cossiga. Luci di Paolo Palitta, scenotecnica di Michele Grandi, arrangiamenti musicali di Mario Mariani, collaborazione alle animazioni di Gabriele Desogus.
Sullo schermo gigante, un «gioco dell’oca del Risorgimento» che percorre le vie e le piazze di Sassari, con una pausa divertita all’Emiciclo Garibaldi: quei nomi e monumenti che abitano da 150 anni le nostre città e ai quali quasi non facciamo più caso. «Libertà», «carbonari», «patrioti» sono alcune delle parole-chiave dello spettacolo. Garibaldi, Vittorio Emanuele, Cavour, Mazzini e Verdi rivivranno attraverso giochi, animazioni sul grande schermo e canzoni.
Come «La battaglia di Magenta» (‘C’era un bel dì la battaglia di Magenta / che bel piacere ammirare i cavalieri’) o la filastrocca che dà il titolo allo spettacolo, cantata sulla fanfara dei bersaglieri che popolarmente divenne «Garibaldi fu ferito». Ma spazio avrà anche il racconto del “Tamburino sardo” di De Amicis, o l’immenso repertorio di immagini prodotte in quei lontani decenni. Grazie all’interazione di Daniela Cossiga le proiezioni sullo schermo gigante, le immagini di battaglie e personaggi coinvolgeranno il pubblico nell’essere parte della storia. Con la convinzione che sia ancora possibile, come capitò alle generazioni che ci hanno preceduto, appassionare alla storia. Informazioni allo 0792633049 e sul sito della Botte e il cilindro. Ingresso 8 euro, ridotti 5.
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