Incontro all'Università di Sassari con l'editorialista del Corriere della Sera, Pierluigi Battista. Appuntamento con la "Medicina narrativa" giovedì 30 gennaio alle 17 in aula magna
SASSARI - La medicina narrativa (based medicine care) - una pratica arrivata dall’America che si sta sperimentando anche in diverse asl italiane - sarà uno dei temi al centro dell’incontro in programma giovedì 30 gennaio alle 17 nell'aula magna dell'Università di Sassari, organizzato da Eugenia Tognotti, docente di Storia della medicina, e dal dipartimento di Scienze biomediche.
A parlare della "rappresentazione narrativa della malattia" sarà Pier Luigi Battista, editorialista del Corriere della sera e autore del libro "La fine del giorno". Il giornalista racconta in terza persona la malattia di sua moglie Silvia, che irrompe nelle loro vite e cambia tutto, dal momento della diagnosi di un cancro inoperabile ai polmoni al calvario delle cure e della chemio.
Battista racconta la malattia e le cure, l’ospedale e i medici, le speranze e le delusioni, e il mondo a sé dei malati, che vivono accanto ai sani, vicini ma separati, comunque, da un’abissale distanza, anche se stretti nella stessa morsa del dolore e della ribellione nei confronti della malattia, vissuta come un’ingiustizia nella sua casualità. Dopo i saluti del direttore del dipartimento di Scienze biomediche, Andrea Montella, aprirà e coordinerà i lavori Costantino Cossu, responsabile delle pagine culturali della Nuova Sardegna. L’attore e regista Sante Maurizi leggerà alcuni brani del libro.
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