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Pierpaola Pisanu
4 novembre 2005
Probabile denuncia alla magistratura per Sogeaal, oltre due milioni di euro a Ryanair nel 2004
L’analisi dettagliata di quanto costa al Riviera del Corallo “ospitare” la compagnia irlandese Ryanair, nelle colonne del Sole 24 Ore, ieri ha scatenato la dura reazione dei lavoratori del settore aereo

ALGHERO - Volare quasi gratis si può. Ma qualcuno che paga il resto, c’è sempre. Nel caso dei collegamenti a basso costo, a saldare i conti sono le società di gestione. L’analisi dettagliata di quanto costa al Riviera del Corallo “ospitare” la compagnia irlandese Ryanair, nelle colonne del Sole 24 Ore, ieri ha scatenato la dura reazione dei lavoratori del settore aereo. Il Sult, ha già pronta una denuncia alla magistratura: «È un paradosso che lo Stato paghi le compagnie low cost per fare concorrenza sleale ad Alitalia che è a sua volta proprietà dello stato», si legge in una nota diramata dal sindacato degli operatori del trasporto aereo. In base ai dati diffusi dall’autorevole quotidiano nazionale di economia, a Ryanair, che applica una tariffa media di 50 euro a volo, basta vendere un biglietto e mezzo su ogni volo, per pagare i servizi di handling alla Sogeaal. La società di gestione trasferisce alla compagnia irlandese 6 euro per passeggero. Ne ha trasportato 400 mila nel 2004 su Alghero, assicurandosi un totale di 2,44 milioni di euro. «Tali contributi – si legge nel comunicato del Sult – verrebbero conferiti a vario titolo non solo ad Alghero, ma in moltissimi scali della penisola nei quali operano le compagnie low cost. Il fatto grave è che questi aeroporti sono per la maggior parte di proprietà pubblica». Il sindacato denuncia pubblicamente queste pratiche accusate di falsare la concorrenza e produrre lo sfascio di un intero sistema industriale.« Il risultato è sotto gli occhi di tutti: crisi di Alitalia, possibile scomparsa del trasporto aereo italiano, affari d’oro per le low cost».
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