Le vittime della strada sono passate da 31 a 41, numeri in controtendenza rispetto alla tendenza nazionale. Le cause più frequenti: la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e l'eccesso di velocità
CAGLIARI - E negativo il bilancio della Polstrada sulle strade sarde nel 2013. Il dato più grave è l'aumento degli incidenti mortali: le vittime sono passate da 31 a 41, numeri in controtendenza rispetto alla tendenza nazionale.
Quasi 30 mila sono state le infrazioni al codice della strada contestate, 2.200 patenti ritirate, 1.161 incidenti rilevati con 1.027 feriti. Sono i numeri dell'attività svolta dal compartimento della polizia stradale in tutta la Sardegna nel 2013.
La polizia stradale evidenzia anche le cause dei sinistri che restano le stesse degli anni precedenti: la guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e l'eccesso di velocità.
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