Domenica mattina è in programma una “passeggiata indietro nel tempo”, organizzata dalle associazioni Aloe Felice, Sardegna Sotterranea ed Ambiente Sardegna
CAGLIARI - Domenica 19 gennaio, le associazioni “Aloe Felice”, “Sardegna Sotterranea” ed “Ambiente Sardegna”, organizzano un tour che porterà quanti vorranno parteciparvi a viaggiare nel tempo, tra il Neolitico ed il Nuragico, dalla casa delle fate di Pimentel al nuraghe bianco di Samatzai tra aneddoti, leggende, racconti e fiabe popolari sarde.
Le domus de janas, i caratteristici sepolcri scavati nella roccia, hanno costituito per lungo tempo un vero e proprio enigma e mistero archeologico. Durante la visita guidata ai siti archeologici, si leggeranno stralci di varie pubblicazioni ed in particolare “Il popolo delle leggende”, di Vigna, e “Le torri del cielo”, di Scintu. Si visiteranno le caverne dove, secondo le fiabe popolari, vivono le janas (le fate). «Esse sono molto piccole e provviste di ali, sono timidissime e hanno una particolare predilezione per i bambini con i quali amano giocare…».
Gli organizzatori consigliano un abbigliamento comodo e scarpe da tennis non lisce o da trekking. Per informazioni, ci si può rivolgere all’associazione Aloe Felice, telefonando al numero 340/3602365, oppure inviando una e-mail all’indirizzo web “redazioneap@gmail.com”. L’appuntamento è fissato per le ore 9.30, nel parcheggio sterrato di Marina Piccola, ed alle 10, al bivio per Senorbì (dalla “131”, dopo Monastir). Il tour si concluderà attorno alle ore 13.
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