Il neonato sassarese ha sviluppato sintomi di una patologia metabolica genetica molto rara, che non è diagnosticabile nelle strutture sanitarie sarde. Il decollo è avvenuto da Olbia perché lo scalo di Fertilia era inagibile per la nebbia
SASSARI - Giovedì l’Aou di Sassari ha provveduto, con la collaborazione del Nucleo Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Sassari, della Prefettura di Sassari, dell’Aeronautica Militare, al trasferimento urgente di un bambino di soli tre giorni dall’ U.O. di Neonatologia all’ Ospedale Bambin Gesù di Roma. La macchina dei soccorsi si è attivata alle 18 e il bambino alle 2.30 di notte è arrivato presso la struttura romana.
Un trasferimento perfettamente riuscito grazie al coordinamento e alla ormai consolidata collaborazione tra le parti: il piccolo stava partendo per l’aeroporto di Fertilia, scortato da medico e infermiere dell’U.O. di Neonatologia della Aou di Sassari, quando è stato comunicato che l’aereo militare, decollato da Roma, non poteva atterrare a Fertilia a causa della nebbia e sarebbe arrivato all’aeroporto di Olbia.
Immediatamente il Nucleo Operativo dei Carabinieri di Sassari ha messo a disposizione una pattuglia che ha scortato l’ambulanza fino ad Olbia e che ha garantito un percorso in piena sicurezza. A Ciampino l’ambulanza ha trovato ad attenderla una pattuglia della Polizia, allertata dalla Prefettura di Sassari, che ha scortato il mezzo fino all’ Ospedale Bambin Gesù. Il trasferimento si è reso necessario perché il piccolo ha sviluppato sintomi di una patologia metabolica genetica molto rara, che non è diagnosticabile nelle strutture sanitarie sarde.
Commenti