L'intricata querelle si arricchisce di nuovi e clamorosi fatti. Il Gip di Sassari chiede al Pm l'imputazione del reato di diffamazione per il presidente Sogeaal nei confronti dell'ex direttore Borlotti
ALGHERO - Si arricchisce di un nuovo capitolo l'intricata e annosa querelle in corso tra il presidente della società di gestione aeroportuale di Alghero, Carlo Luzzatti, e l'ex direttore generale Sogeaal Umberto Borlotti, già reintegrato due volte in seguito al doppio licenziamento voluto in Sogeaal (l'ultima sentenza è del
marzo 2013). Tutti fatti che hanno lasciato profonde ferite e strascichi giudiziari.
E' proprio in occasione del secondo licenziamento [
LEGGI] che si era aperto un nuovo infuocato capitolo di lotta tra i due: Borlotti aveva presentato una formale denuncia [
LEGGI] all'indomani delle dichiarazioni a mezzo stampa prodotte dalla Sogeaal [
LEGGI]; Luzzatti (Sogeaal) un esposto-denuncia nel febbraio 2011 all'autorità giudiziaria e contabile, indagine formalmente chiusa senza procedimenti nel marzo 2012 e in attesa che il Giudice competente formuli l'archiviazione o un rinvio a giudizio.
Imputazione di reato (diffamazione a mezzo stampa), che invece ha richiesto con l'ordinanza del novembre scorso il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sassari, dott.ssa Lupinu, al Pubblico Ministero nei confronti di Carlo Luzzatti, constatando nei due anni di accertamenti «che il Dott. Luzzatti non è stato in grado di fornire alcune prova circa la rispondenza dei fatti denunciati nel pezzo giornalistico» e «le affermazioni pretestuose e denigratorie con le quali il Luzzatti ha leso l'onore della persona offesa».
Nella foto: Umberto Borlotti e Carlo Luzzatti (presidente Sogeaal)
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