«Abbiamo vinto una battaglia, anche se abbiamo perso la guerra», questo il commento del presidente del comitato Pro Variante, Gianni Sau, dopo l’incontro avvenuto in via Columbano con l’assessore regionale ai lavori pubblici Carlo Mannoni
ALGHERO - Soddisfatto a metà il comitato Pro Variante SS 291, dopo il faccia a faccia con l’assessore regionale ai lavori pubblici Carlo Mannoni. Nella sala rossa di Palazzo Civico ieri il delegato della giunta Soru ha
illustrato alla delegazione dei proprietari di terreni attraversati dal percorso per la direttissima Sassari – Alghero, le nuove disposizioni per ridurre al minimo il numero degli espropri. Sono circa cinquecento i lotti interessati dal tracciato nel territorio algherese. Mannoni ha assicurato che sarà valutato caso per caso per quantificare i rimborsi. I criteri per l’applicazione delle tariffe cambieranno a seconda dei beni cui si dovrà rinunciare. Il comitato Pro Variante ha ascoltato le parole dell’assessore regionale con cauto ottimismo: «Abbiamo vinto una battaglia, anche se abbiamo perso la guerra», ha commentato il presidente Gianni Sau. La rivolta infatti era finalizzata ad ottenere un tracciato alternativo. Riconosce però che il nuovo elaborato è meno invasivo. Molte campagne e abitazioni verranno salvaguardate. La ferrovia verrà appena deviata. Intorno al corso del Rio Serra non sorgeranno più muraglioni di cemento ma argini quanto più possibile naturali. In ogni caso sarà l’assemblea degli aderenti al comitato a decidere se abbandonare o portare avanti la protesta.
Da lunedì il nuovo progetto della strada sarà disponibile nella sede dell’associazione Asi Ciao di via Canepa per tutti coloro che sono interessati a prenderne visione. Dopodiché, nei prossimi giorni, sarà fissato un incontro con il comitato per discuterne le previsioni, approvarle o eventualmente bocciarle.
Nella foto l´assessore comunale Giancarlo Piras e quello regionale Mannoni
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