L’ente provinciale aveva ceduto l’ex caserma dei carabinieri di Via Simon e lo spazio dove è nata la nuova piazzetta in Largo San Francesco in cambio dell’edificio dove è ospitato l’istituto tecnico industriale di via Degli Orti
ALGHERO - Non si è ancora conclusa la trattativa tra comune di Alghero e provincia di Sassari per regolarizzare la permuta di alcuni immobili.
L’ente provinciale aveva ceduto l’ex caserma dei carabinieri di Via Simon e lo spazio dove è nata la nuova piazzetta in Largo San Francesco in cambio dell’edificio dove è ospitato l’istituto tecnico industriale di via Degli Orti. Resta da quantificare l’entità economica della permuta. Le valutazioni dei beni sono state solo teorizzate.
E’ necessario ora stilare una perizia condivisa da entrambe le parti per procedere allo scambio e accertare se per pareggiare i conti tra i due enti sia necessario un conguaglio. Ne è convinto l’assessore al demanio e alle finanze: «Il comune di Alghero può vantare sicuramente un credito con la provincia», dice Caria, che ha fretta di riscuotere l’eventuale capitale e lamenta invece la poca disponibilità della giunta Giudici: «Con la precedente amministrazione ho riscontrato più disponibilità a portare a compimento quest’iter».
Ai ripetuti appuntamenti con i tecnici del comune per definire la pratica, la provincia sassarese non si è presentata. Numerosi i solleciti e le richieste di incontro spediti dal palazzo di via Santi Angeli verso Sassari.
Ma da marzo fino ad oggi le riunioni per chiudere l’atto, sono andate deserte.
«L’iter doveva essere perfezionato entro il 31 agosto ma i continui rinvii da parte dell’amministrazione provinciale ne hanno fatto slittare la data», protesta il delegato al demanio e alle finanze. Dal canto suo il comune di Alghero ha già provveduto a stilare la sua perizia sui beni e a quanto pare emerge una notevole differenza di valore tra l’immobile ceduto dal comune, attuale sede delle industriali, e il complesso della ex caserma dei carabinieri.
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