Weekend al teatro Ferroviario in compagnia di "Il gatto mammone", di Francesco Enna e con la regia di Pier Paolo Conconi
SASSARI - Al Teatro ferroviario va in scena sabato 30 e domenica 1 dicembre il "Gatto mammone", terzo appuntamento per la rassegna “Famiglie a teatro”. Di Francesco Enna e con la regia di Pier Paolo Conconi, vedrà sul palco Luisella Conti, Nadia Imperio, Antonella Masala, Consuelo Pittalis, Stefano Chessa. Scene, costumi e maschere di Luisella Conti e Nadia Imperio, le luci di Paolo Palitta, scenotecnica e fonica Michele Grandi. Inizio alle ore 18. Ingresso 8 euro interi, 5 euro ridotti. Cral, Uisp, Auser, Arci, Acli, Endas sconto del 10 per cento.
La trama. Una famiglia povera: una madre e due sorelle, una, di nome Stellina, gentile e buona come il pane appena sfornato e l’altra di nome Peppina, antipatica e dispettosa. Un giorno la madre si trovò nella necessità di chiedere in prestito a qualcuno del vicinato un pezzo di sapone, ma nel vicinato c’era soltanto il palazzo del Gatto Mammone, che era un tipo da prendere con… le unghie; si rivolse dapprima a Peppina che sgarbatamente si rifiutò di andare; Stellina invece, senza esitare, accettò l’incarico. Nel suo viaggio Stellina incontra prima una gattina che si affanna a lavare un pavimento, senza riuscirci, e decide di aiutarla; poi trova due gattine che non riescono a rassettare un lettone enorme e anche stavolta si presta a fare il lavoro per loro; in una terza stanza s’imbatte in tre gattine che non riescono a preparare il pane da infornare e Stellina prepara tutto al posto loro: finalmente viene ammessa alla presenza del Gatto Mammone che la premia generosamente per le sue buone maniere. Ritornata a casa, non vi dico la sorpresa e lo stupore di Peppina e di sua madre per i doni che Stellina aveva portato con sè. Si fecero raccontare ogni cosa e alla fine la donna decise che anche Peppina dovesse provare ad andare dal Gatto Mammone per farsi prestare del sapone e così Peppina fece, ma era sgarbata e dispettosa e non solo non aiutò le gattine che trovò in difficoltà, ma fu talmente sgraziata che, alla fine, ebbe dal Gatto Mammone una… adeguata ricompensa.
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