La tavola rotonda è organizzata dall’Isprom e dal Seminario di Studi Latinoamericani del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Sassari. Appuntamenti venerdì e sabato
SASSARI - Venerdì 29 e sabato 30 novembre si terrà in Aula Eleonora d’Arborea*, in piazza Università, il XXXIII Seminario per la Cooperazione Mediterranea, incentrato sul tema “Identità latinoamericana e identità Mediterranea”. La tavola rotonda è organizzata dall’Isprom (Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo) e dal Seminario di Studi Latinoamericani del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con l’Assla (Associazione di Studi Sociali Latinoamericani) e il Grupo de Trabajo del Ceisal (Consejo
Europeo de Investigaciones Sociales de América Latina) e con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.
I lavori avranno inizio venerdì 29 novembre alle ore 9:15 in l’Aula Eleonora d’Arborea, con i saluti del presidente dell’Isprom, Salvatore Cherchi, del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Sassari, Francesco Sini, del direttore del Seminario di Studi Latinoamericani dell’Università di Sassari, Giovanni Lobrano e del segretario generale dell’Assla, Pierangelo Catalano. Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Sassari Attilio Mastino pronuncerà il discorso di apertura.
Seguiranno le relazioni introduttive di Vladimir Davydov, Direttore dell’Istituto Latinoamericano dell’Accademia delle Scienze di Russia, su “La identificación civilizacional de América Latina (pasado y presente)”, di Alberto Merler, vicepresidente dell’Assla dell’Università di Sassari, su “Especifidades e identidades: comparaciones entre Mediterráneo y América Latina” e quella di Manlio Brigaglia dell’Università di Sassari, intitolata “Per una storia dell’identità sarda”. La seduta pomeridiana, dedicata a “Città e culture”, avrà inizio alle ore 16, sempre in Aula Eleonora d’Arborea. I lavori proseguiranno sabato 30 novembre nella medesima sede, alle ore 9:30.
Nella foto (al centro e a destra) Attilio Mastino e Paolo Fois
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