Il comune ha partecipato col progetto “Alghero Sicuro” al bando promosso dalla Regione Sardegna al fine di potenziare il livello di sicurezza urbana e stradale
ALGHERO - L’Amministrazione comunale di Alghero ha da tempo avviato un percorso volto ad accrescere e potenziare il livello di sicurezza urbana e stradale per la cittadinanza sul territorio comunale. È in questo ambito che si colloca la partecipazione del Comune all’avviso pubblico bandito dalla Regione Sardegna, per la realizzazione di reti per la sicurezza del cittadino e del territorio. Il progetto proposto dall’Ente Comunale denominato “Alghero Sicuro”, è stato predisposto dal Comando di Polizia Municipale e prevede l’installazione di un sistema di videosorveglianza per scoraggiare e perseguire forme di microcriminalità e vandalismo. L’obbiettivo primario è prevenire fatti criminosi attraverso un’azione deterrente che la presenza di telecamere è in grado di esercitare.
L’iniziativa prevede, infatti, l’impiego di impianti che verranno utilizzati per controllare aree circoscritte del territorio, edifici pubblici ritenuti sensibili e luoghi della città impropriamente utilizzati come discariche abusive. Inoltre, il progetto contribuirà a fornire un utile strumento a tutte le forze dell’ordine impegnate sul territorio comunale nella lotta alla microcriminalità.
La decisione d'installare la video-sorveglianza deriva infatti anche dai problemi di sicurezza dei cittadini che, negli ultimi tempi, si sono accentuati in quanto fenomeni di microcriminalità diffusa hanno turbato e preoccupato la comunità algherese. Anche la "Movida" serale - si legge nel progetto licenziato nei giorni scorsi con una dettagliata delibera dalla giunta comunale - nella zona del lungomare e del centro, determina un'altissima frequentazione non solo di giovani algheresi, ma anche di quelli provenienti dai comuni limitrofi, nonchè dei tantissimi turisti, i quali aumentano i disagi della popolazione che lamenta i disordini notturni, manifestandosi sui seguenti aspetti: forte congestionamento delle aree densamente trafficate, degenerazione in atti vandalici, di teppismo e fattispecie criminose a danno delle attività economico e commerciali, nonché a danno dei monumenti e dell'ambiente naturale.
Nella foto: il comandante dei Vigili urbani di Alghero, Guido Calzia
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