Il primo argomento dell’incontro riguarda l’individuazione dei compiti e delle reciproche relazioni fra gli organi di vertice della Regione che hanno più direttamente la responsabilità di governo della macchina regionale
SASSARI - I Dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze politiche, scienze della comunicazione e ingegneria dell'informazione dell’Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con il Centro di Studi autonomistici “Paolo Dettori” e il Sindacato dirigenti e direttivi della regione sarda, organizzano per giovedì 21 novembre un incontro di studi intitolato “Il governo della Regione sarda. Modernizzazione, innovazione e rinnovamento. Ipotesi e proposte per una nuova legge statutaria”. L'evento si terrà dalle 9 alle 18 nella sala convegni dell'Ersu in via Coppino a Sassari.
I lavori, coordinati da Francesco Soddu, presidente del Corso di laurea Scienze della politica e dell’amministrazione, saranno introdotti dalle relazioni dei docenti Paolo Carrozza (Università di Pisa), Guido Melis (Università di Sassari) e della dottoressa Tiziana Zucca, segretario generale dello Sdirs. «L’incontro vuole essere un'occasione per affrontare argomenti e problemi relativi alle modalità di governo della Regione che rivestono una rilevanza scientifica e, allo stesso tempo, politica – spiega l'organizzatore del convegno Fulvio Dettori, professore di Diritto regionale e degli Enti locali all'Università di Sassari – Si propone un primo momento di dibattito in vista dell’imminente campagna elettorale e della prossima legislatura, nella quale gli stessi temi diverranno oggetto di confronto politico».
Il primo argomento dell’incontro riguarda l’individuazione dei compiti e delle reciproche relazioni fra gli organi di vertice della Regione che hanno più direttamente la responsabilità di governo della macchina regionale (Presidente, Giunta, Assessori). Il secondo tema dell’incontro tocca da vicino alcuni aspetti del lavoro pubblico regionale e, in particolare, i possibili rapporti fra gli organi del vertice politico dell’amministrazione e il sistema amministrativo regionale, con un’attenzione particolare al peso e al ruolo della dirigenza. Altre informazioni e il programma completo sul sito dell'Università.
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