L’ente Nazionale Aviazione Civile ha formalizzato la concessione che dispone la gestione totale dell’aeroporto di Alghero
ALGHERO - Pieni poteri della Sogeaal sul Riviera del Corallo. Per i prossimi quarant’anni. L’ente Nazionale Aviazione Civile ha formalizzato la concessione che dispone la gestione totale dell’aeroporto di Alghero.
Tutte le attività saranno coordinate dagli uffici della Sogeaal. Più di una boccata d’ossigeno ne deriverà per le fragili finanze della società costituita interamente a capitale pubblico che di recente ha affrontato l’ennesima ricapitalizzazione.
Il provvedimento, firmato dal Cda dell’Enac, dovrà essere perfezionato con il decreto che sarà emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dell’Economia. Una volta definita la pratica con la registrazione alla Corte dei Conti si aprirà un nuovo capitolo finanziario per la società aeroportuale, che incasserà il 100 percento degli introiti derivanti dalle attività dello scalo: riscossione dei diritti aeroportuali; controlli di sicurezza passeggeri e bagagli; gestione degli spazi riservati alla pubblicità, alle attività commerciali, parcheggi, proventi per la distribuzione dei carburanti e tutti i servizi a terra.
Il Riviera del Corallo è il 14esimo scalo sui 36 italiani, il terzo in Sardegna dopo Cagliari e Olbia, ad aver portato a termine l’istruttoria per l’ottenimento della gestione totale. «E’ un iter complesso perché presuppone l’analisi di una serie di parametri per valutare le capacità tecnico-funzionali dell’ente gestore – ha spiegato il direttore di Sogeaal Umberto Borlotti – dalle certificazioni di qualità per la sicurezza ad altri requisiti indispensabili, oltre all’efficacia del programma di sviluppo». Alla pratica c’era allegato un corposo master plan dove la società aeroportuale ha indicato i suoi progetti per i prossimi 40 anni. Non solo arrivare a pareggiare i conti. Si prevedono notevoli investimenti. Direttive del governo permettendo. Nei giorni scorsi infatti è stata espressa preoccupazione dallo stesso Borlotti e dal Presidente della Provincia Alessandra Giudici per gli effetti del decreto salva-Alitalia che andrebbe ad azzerare i benefici della gestione totale per le società aeroportuali, a tutto vantaggio delle compagnie aeree.
Commenti