La società di gestione ha proposto una proroga del servizio fino ad aprile ma i sindacato vogliono l´internalizzazione
ALGHERO - Proseguirà fino a mercoledì lo sciopero di tre giorni dei lavoratori della cooperativa Aristea Service, che effettua i servizi di manutenzione e pulizia dell'aeroporto di Alghero. L'agitazione dei 44 dipendenti, iniziata oggi, continua nonostante la Sogeaal, società di gestione dell'aeroporto di Alghero, abbia proposto una proroga del servizio, stavolta fino ad aprile.
La Fiom-Cgil, che con altre sigle sindacali rappresenta i lavoratori impegnati nella lotta per il mantenimento dell'impiego, considera insoddisfacente la mossa di Sogeaal. Aristea Service, infatti, è una società cooperativa per cui è stato già avviato il procedimento di concordato preventivo, il passo immediatamente precedente al fallimento. Una proroga temporanea del servizio alla stessa azienda appare quindi non in linea con la necessità di stabilizzazione dei lavoratori, precari ormai da sette anni e impiegati, di volta in volta, con contratti a termine. A questo si aggiunge che ai lavoratori non è stata data alcuna garanzia sul pagamento degli stipendi arretrati.
Secondo Gavino Doppiu, segretario della Fiom-Cgil di Sassari, si dovrebbe seguire invece un'altra strada: l'internalizzazione del servizio, che consentirebbe di stabilizzare gli addetti, mettendo fine a un'incertezza che si trascina da troppo tempo. «Per questo, già nei mesi scorsi, più volte le organizzazioni sindacali hanno chiesto a Sogeaal un confronto, che appare oggi sempre più urgente. Le proroghe a una società sull'orlo del fallimento a questo punto non possono garantire la sicurezza del lavoro per i dipendenti. Chiediamo che tutti si impegnino, ognuno per la propria responsabilità, a trovare una rapida soluzione a una situazione ormai non più sostenibile».
«Nonostante venerdì scorso l’azienda abbia comunicato che il contratto con Sogeaal è stato rinnovato, nessuna garanzia è stata data in merito al pagamento degli stipendi arretrati dei lavoratori né tantomeno è stata fatta luce sul perché Sogeaal rinnovi i rapporti con una società in concordato fallimentare preventivo invece di valutare soluzioni alternative come l’internalizzazione del servizio» hanno dichiarato in una nota congiunta Simone Testoni, dirigente dell’Ugl Sassari, e Giada Secchi, segretario provinciale dell’Ugl Metalmeccanici Sassari.
Nella foto: i lavoratori protestano in Aeroporto
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