Una cerimonia per dare il benvenuto agli studenti stranieri. L’incontro si è aperto con i saluti del Magnifico Rettore Attilio Mastino e del sindaco Gianfranco Ganau
SASSARI - Si è svolto venerdì sera, nell’Aula Magna dell’Università di Sassari, il “Welcome Erasmus Day”, tradizionale appuntamento con il quale l’Università degli Studi di Sassari dà ufficialmente il benvenuto ai suoi studenti stranieri. L’incontro si è aperto con i saluti del Magnifico Rettore Attilio Mastino e del sindaco Gianfranco Ganau. Il rettore dell’Università di Sassari ha definito le università luoghi di pace, anche e soprattutto grazie agli scambi internazionali favoriti da programmi come l’Erasmus.
A seguire, i professori Piero Sanna e Quirico Migheli, delegati d’Ateneo per la Mobilità internazionale studentesca e per il programma Erasmus, hanno rivolto agli ospiti un caloroso discorso di benvenuto in inglese, francese, spagnolo e italiano. Qualche numero: quest'anno sono 120 gli studenti che hanno scelto Sassari nell'ambito del programma Erasmus. E 10 sono i tirocinanti arrivati con l'Erasmus Placement che prevede stage formativi in imprese ed enti. La comunità spagnola ha nuovamente prevalso sulle altre: ben il 63% dei ragazzi arriva dalla penisola iberica, contro il 17% dalla Turchia. Ha moderato la serata Sabrina Ledda, presidente della sezione di Sassari di Esn (Erasmus Student Network) che ha definito l’Erasmus “un tatuaggio: ti segna a vita e dopo non si torna più indietro”. Era presente anche il presidente di Esn Italia, Carlo Bitetto, che ha fornito i numeri dell’associazione, impegnata nell’accoglienza degli studenti stranieri: 50 sezioni in tutta Italia, 1.500 membri attivi e 20mila studenti stranieri.
Nel corso della cerimonia si sono esibiti il gruppo etnomusicologico Ichnuss, il Coro dell'Università di Sassari e il quartetto d'archi del Conservatorio di musica Luigi Canepa. In chiusura, è stato proiettato il video di Ignacio Ruz Portero, studente di Valencia ospite dell’Università di Sassari nell’ anno accademico 2012-2013.
Nella foto: Attilio Mastino, rettore dell'Università di Sassari
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