Il vicepresidente del Consiglio regionale, Mario Bruno, elenca tutta una serie di perplessità sulla tratta che collega lo scalo algherese a Fiumicino, dal 27 ottobre con la compagnia New Livingston
ALGHERO - «A pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo regime di continuità territoriale aerea, sono già tante le criticità rilevate da passeggeri abituali e pendolari sul passaggio della rotta Alghero/Roma da Alitalia a Livingston. E forse il presidente della Regione e assessore dei Trasporti ad interim Cappellacci dovrebbe intervenire per trovare una soluzione a questi disagi e accordare condizioni non troppo dannose a chi decide di volare da e per l’aeroporto di Fertilia». Il vicepresidente del Consiglio regionale, l'algherese Mario Bruno, sollecita un intervento da Cagliari per correggere la nuova continuità per lo scalo Riviera del Corallo.
Bruno ravvisa alcuni disagi dopo l’«abbandono» di Alitalia: «il passeggero oggi dovrà avere due biglietti, effettuare due procedure di accettazione; con molta probabilità, se non sono stati perfezionati gli accordi commerciali con le altre compagnie per il riavvio del bagaglio sulla seconda destinazione, dovrà uscire dalla sala arrivi riconsegnare il bagaglio all'accettazione del nuovo vettore, rifare i controlli di sicurezza e sperare di non perdere la coincidenza in caso di prosecuzioni entro un ora».
Ma «altri aspetti pratici» secondo il consigliere regionale sono «ancora da chiarire»: dal check online e la prenotazione a bordo ancora non disponibile; al cosiddetto “giro macchina”, «che presumibilmente vedrà ruotare un solo aeromobile - sottolinea Bruno - e dalla ridotta rotazione di velivoli che si suppone abbia il vettore (tutti principalmente impiegati su tratte medio raggio), sarebbe interessante poter conoscere i tempi d'intervento in caso di avaria per la sostituzione del mezzo e la riprotezione dei passeggeri». E conclude: «sempre in termini di riprotezione non è secondario sapere se il vettore ha definito gli accordi di reciprocità con le altre compagnie operanti su Alghero, su Olbia e su Cagliari».
Nella foto: Mario Bruno
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