Il numero uno degli industriali del nord Sardegna appoggia il management della società di gestione dello scalo nei giorni successivi alle polemiche sulla stampa
ALGHERO - La Confindustria Nord Sardegna appoggia l'attuale management Sogeaal. Lo fa nei giorni in cui la società di gestione dell'aeroporto di Alghero è oggetto di una serie di attacchi mezzo stampa. Il numero uno degli industriali del nord Sardegna, Pierluigi Pinna, apprezza l'operato degli attuali dirigenti. «E’ sotto gli occhi di tutti come - dice - differentemente dalle numerose enunciazioni, a partire dal 2010, l’aeroporto di Alghero, che non godeva di un’immagine positiva, abbia ripreso una graduale strada di crescita. Da un’attenta analisi dei bilanci, nonostante il ritardo nel previsto raggiungimento dell’equilibrio finanziario, tutti gli indicatori economici dimostrano la correttezza delle azioni intraprese sotto il profilo gestionale».
E al contrario boccia chi li ha preceduti: «appare evidente come gli ultimi bilanci non siano affatto esenti da pesanti effetti riferibili a scelte gestionali del passato. Sempre dai bilanci è possibile evincere come il ritardo nel raggiungimento degli obiettivi sia dovuto in larga parte alle carenze infrastrutturali dell’aerostazione, che non consentono di sfruttare al meglio le capacità commerciali, rispetto al crescente flusso dei passeggeri che, a dispetto dello scenario economico generale e dei dati che si registrano negli altri scali nazionali, ha registrato il record storico dei passeggeri in transito stimati in oltre 1.600.000».
Le complicanze secondo Pinna sono anche dovute all’erogazione dei fondi regionali che «non hanno certamene agevolato e facilitato il percorso di risanamento dell’azienda». Ma in ogni caso l'esponente dell'associazione di categoria sgombra il campo da «polemiche, accuse e contrasti strumentali» e richiama all'azione la politica del territorio. «Si attivi fattivamente a livello regionale a difesa dello sviluppo dell’economia locale, nella consapevolezza dell’importanza strategica dello scalo algherese, evitando sterili polemiche di sapore elettorale» è l'appello degli industriali. «Riteniamo - si legge nel documento - che se veramente si ha a cuore il destino dell’aeroporto, i rappresentanti istituzionali e l‘intera politica debbano procedere rapidamente, nell’interesse del territorio, all’avvio della privatizzazione della società di gestione in tempi ragionevoli, in una logica di vendita e non di svendita della società, attraverso le previste procedure di evidenza europea, consentendo al management di proseguire e completare il risanamento societario».
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