Il segretario dell Filt Cgil esprime tutte le perplessità sulla nuova legge. Per l´aeroporto di Alghero lancia l´allarme sul rischio di perdere sei lavoratori
ALGHERO - «Quello appena iniziato sarà un mese di passione». Così lo annuncia il segretario della Filt Cgil, Arnaldo Boeddu, con riferimento alla nuova continuità territoriale aerea e non perdendo l'occasione di definire disastrosi gli ultimi quattro anni della politica dei trasporti attuati dall'attuale esecutivo, presidente Cappellacci e ad assessore competente ad interim. Boeddu chiarisce alcuni punti sulla nuova legge: la riduzione dei voli su Milano e Roma; l'impossibilità di prenotare un volo Alghero Roma dal 29 ottobre con la compagnia Livingston «poiché ad oggi non gli è stata ancora ufficializzata l’assegnazione della tratta»; i costi aggiuntivi per i passeggeri della stessa tratta «qualora con il vettore Livingston la loro destinazione finale sia verso altre città italiane e/o estere».
Ma le preoccupazioni del dirigente sindacale non finiscono: «la mancata protezione in prosecuzione verso altre destinazioni in caso di ritardo del volo in continuità»; e la «probabile» bocciatura della leggere da parte dell'Unione Europea «a causa della tariffa unica anche per i non residenti in Sardegna perché configurabile come aiuti di stato», sono le altre perplessità messe in evidenza. Le altre questioni rilevate da Boeddu riguardano invece il personale.
«In merito ai sei lavoratori dipendenti Cai Alitalia che svolgono una funzione importantissima di controllo e di assistenza al passeggero, dal lontano 2010, anche questi sarebbero dovuti confluire insieme e contemporaneamente ai loro 53 colleghi Alitalia nella Società di Gestione Aeroportuale di Alghero e non solo perché lo prevedeva così come lo prevede tutt’ora la normativa vigente ma, proprio per le mansioni ricoperte». Per questi motivi chiede la continuità del servizio alla Sogeaal e «dal o dai vettori che avranno l’onere di esercire i voli in continuità territoriale». Le risposte potrebbero arrivare nell'incontro già richiesto dal sindacato con Cappellacci «affinché rispetti e faccia rispettare tutto quanto previsto dall’articolo 2112 del codice civile».
Commenti