All’Art-Port Gallery dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda un’esposizione sulle rotte,
nazionali e internazionali tramandate da generazioni, degli uccelli migratori
OLBIA– L’Art-Port Gallery dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda riscopre la biodiversità e la affronta con la nuova mostra dedicata ai lunghi viaggi attorno al mondo dei popoli migratori. L’esposizione “Fly Away. Ali, il lungo viaggio dei popoli migratori” è una sintesi di immagini, scattate dallo zoologo Alberto Fozzi e da due proiezioni video che approfondiscono l’affascinante fenomeno naturale. Un tema interessante che riporta l’attenzione sul delicato patrimonio naturale, sulla necessità della conservazione della fauna selvatica e sulla curiosa similitudine tra le rotte degli uccelli migratori e i voli nazionali e internazionali che compiono gli aerei. Un parallelismo che continua anche sull’aspetto tecnico del volo, dal decollo all’atterraggio. Curata dalla Geasar – Società di gestione dell’Aeroporto Olbia Costa Smeralda, nell’ambito del progetto culturale dell’Art-Port, in collaborazione con la Lipu – Lega Italiana Protezione Uccelli e dal CRiMM – Centro di Ricerca Mammiferi Marini, la mostra ha l’obiettivo di raccontare i loro habitat, il comportamento e l’abilità nel volo durante gli spostamenti stagionali.
Sono due gli spazi dedicati al progetto “Fly Away. Ali, il lungo viaggio dei migratori”: l’Art-Port Corner, al piano terra nella parete del self-service Kara, dove si trova una piccola sezione di immagini per attirare sull’argomento l’attenzione dei numerosi frequentatori della tavola calda; al secondo piano nella sala museale Art-Port Gallery, sono allestite le immagini pregnanti, con le importanti informazioni di dettaglio nelle didascalie, e la collezione di piume con un set di accessori utilizzati per l’attività di inanellamento. Come approfondimento del percorso didattico ci sarà la proiezione di un cortometraggio sull’attività di biowatching che l’Associazione per la conservazione degli ecosistemi marini e costieri promuove in Gallura e dalla quale proviene il video. Il cortometraggio offre lo spunto per praticare l’osservazione delle specie presenti nel nostro territorio che, con la visite guidate alle scuole e alle famiglie fissate ogni giovedì e domenica mattina, può diventare un’occasione di svago e divertimento per bambini e per adulti.
I visitatori saranno accompagnati da un esperto biologo o zoologo, con il quale sarà possibile affrontare il percorso didattico. Per le scuole è stato predisposto un calendario per le visite guidate, per tutti i giovedì a partire dal 17 ottobre. Anche le famiglie potranno visitare la mostra in compagnia di un esperto a disposizione, le domeniche del 20 e 27 ottobre e del 3 novembre. Nelle altre date fino al 10 novembre 2013, l’esposizione e le proiezioni saranno disponibili ad ingresso libero e autonomo, nei due spazi dell’Art-Port al piano terra e al primo piano, tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 22:00. Nella mattinata di apertura si svolgerà un dibattito aperto agli addetti ai lavori, dal titolo “Le rotte sulla Sardegna”, condotto dal naturalista Egidio Trainito per un focus sul tema con la partecipazione di Francesco Guillot - presidente della LIPU Sardegna, Alberto Fozzi del CRiMM, il funzionario regionale dell’Ente Foreste Agostino Colunbamo, il direttore dell’Enac - Marco di Giugno, il veterinario - Salvatore Amadori e il direttore commerciale Geasar – Lucio Murru. La mostra al piano terra e al primo piano è visitabile a partire da oggi fino al 10 novembre 2013
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