Alcuni giorni fa i tecnici del centro addestramento piloti di Alghero hanno appreso dalla stampa nazionale che il vettore aereo riservava loro un trattamento speciale: cassa integrazione dal prossimo primo ottobre, a zero ore per un periodo di 24 mesi
ALGHERO - «E’ l’ennesimo sfregio perpetrato da Alitalia a danno dei lavoratori algheresi». Secondo il sindaco Marco Tedde è l’ennesima umiliazione che la compagnia ha riservato ai dipendenti della scuola di volo. Alcuni giorni fa infatti i tecnici del centro addestramento piloti di Alghero hanno appreso dalla stampa nazionale che il vettore aereo riservava loro un trattamento speciale: cassa integrazione dal prossimo primo ottobre, a zero ore per un periodo di 24 mesi. Dopodiché buio assoluto.
Il primo cittadino algherese, che nei giorni scorsi ha incontrato alcuni di questi lavoratori, per l’ennesima volta ha impugnato carta e penna sollecitando un intervento del ministro degli interni Beppe Pisanu: «Ritengo necessario porre fine all’atteggiamento d’indifferenza e sufficienza di Alitalia», scrive il sindaco, invocando l’intervento del ministro per impedire che venga consumato «l’ennesimo atto in disprezzo della dignità dei lavoratori sardi». Tedde chiude la sua missiva con l’auspicio che venga onorato l’accordo tra Alitalia e il Governo nazionale in cui veniva assunto un impegno per definire, in collaborazione con gli enti territoriali, interventi di formazione per i dipendenti in cassa integrazione, per reinserirli nel mercato del lavoro, con nuove competenze professionali spendibili.
Nella foto il ministro Pisanu con il sindaco di Alghero
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