Così Gianfranco Ganau che parla di Cagliari ostaggio di Alitaria e Alghero in balia della New Livingston, che copre pochissimi collegamenti
SASSARI - «Non è accettabile che le due principali città dell'Isola siano di fatto penalizzate dalla nuova continuità territoriale della Giunta Cappellacci. Cagliari si ritroverà "ostaggio" di Alitalia e con scelta decisamente ridotta per chi deve viaggiare, a causa della smobilitazione di Meridiana. Alla provincia di Sassari va pure peggio, considerato che la New Livingston, copre pochissimi collegamenti e questo comporterà altri oneri per chi, con l'Alghero-Roma, dovrà poi raggiungere altre località nel resto della penisola».
Così Gianfranco Ganau, sindaco di Sassari e candidato alle primarie di centrosinistra per la candidatura a Governatore. «Se volessimo fare una sintesi impietosa potremmo dire che la Regione è riuscita a scontentare davvero tutti, ma soprattutto, ancora una volta non ha minimamente tenuto conto dei bisogni e degli interessi dei sardi».
«Compagnie aeree che smobilitano, lavoratori in cassa integrazione, residenti che vedono fortemente compromesso un diritto sacrosanto, quello alla mobilità aerea con tariffe agevolate, conquistato dopo lunghe e dure battaglie. Non si possono scaricare le promesse elettorali e i costi per sobbarcarci la tariffa unica sulle spalle dei sardi residenti, che hanno diritto alla mobilità e si vedono di fatto penalizzati da chi dovrebbe essere il primo difensore di questo diritto, il colpevole presidente/Assessore ai Trasporti, Cappellacci», conclude Gianfranco Ganau.
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