Il segretario generale della Filt Cgil chiede una attenta valutazione delle criticità che investono l´aeroporto Riviera del Corallo di Alghero
ALGHERO - «In questi ultimi giorni non si è fatto altro che sentire e leggere i numeri record raggiunti dai tre aeroporti sardi, ivi compreso quello della Riviera del Corallo. Tutti i manager delle società di gestione hanno sfoggiato con un certo orgoglio e soddisfazione i dati della stagione estiva con particolare riferimento a quelli raggiunti nel mese di agosto. Niente di male e nulla di negativo, ci mancherebbe». Tuttavia, il Segretario Generale della Filt Cgil Arnaldo Boeddu ritiene che, terminata l’ubriacatura dei numeri ferragostani (per fortuna ci sono stati), sarebbe non solo opportuno ma auspicabile, una seria analisi di cosa è accaduto in queste ultime settimane anche, ma non solo in merito alla gara sulla continuità territoriale, e le ripercussioni a cui andremo incontro già nell’imminente stagione autunnale prima e nella prossima stagione invernale.
Analizzando quanto già accaduto e quanto ancora potrebbe accadere sullo scalo di Alghero, il responsabile della Cgil Trasporti Arnaldo Boeddu, esprime un suo parere e pone sul tappeto una serie di fatti ed argomenti su cui, a suo avviso, si deve riflettere: La decisione di Meridiana di lasciare dopo neppure nove mesi lo scalo di Alghero; l’annuncio a sorpresa del numero uno di Ryanair che ha dichiarato di voler lasciare a terra circa ottanta aeromobili per la prossima stagione invernale; lo stop ai collegamenti invernali della compagnia easyJet.
«A tutto ciò - continua Boeddu - si potrebbe anche aggiungere che il collegamento in continuità territoriale Alghero - Milano Linate di imminente assegnazione ad Alitalia oppure alla compagnia Livingston, a seguito dell’errato e sottostimato calcolo delle compensazioni economiche e malgrado le rassicurazioni di molti, potrebbe non essere esercito qualora la compagnia a cui verrà aggiudicata la rotta non dovesse raggiungere un load factor (coefficiente di riempimento dell’aeromobile) sufficiente a coprire i costi di esercizio». Per tutte queste ragioni, il Segretario Arnaldo Boeddu, oltre che auspicarsi una disamina approfondita rispetto agli argomenti ed ai fatti sopra citati ritiene si debba compiere una prima disamina sull’andamento economico – finanziario della Società di Gestione per verificare se i risultati ottenuti nel periodo di picco di traffico saranno sufficienti a coprire il periodo di flesso che ci attende.
Nella foto: Arnaldo Boeddu
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