Dopo la conferma delle sole tratte da Olbia in regime di continuità territoriale, cresce la preoccupazione per i lavoratori impiegati nella compagnia aerea gallurese
OLBIA - Si è tenuto oggi a Paulilatino un vertice sindacale allo scopo di esaminare e valutare le opportune iniziative a sostegno della vertenza della compagnia aerea Meridiana, all'indomani della conferma dei soli voli su Olbia e il conseguente disimpegno sulle rotte di continuità territoriale da e per Cagliari e Alghero. Presenti all'incontro la Federazione Nazionale dei trasporti Fit e i dirigenti federali e confederali regionali e del territorio della Gallura.
La Cisl ribadisce che il vettore Meridiana dovrà approcciare al prossimo vertice sindacale, atteso a breve, con un piano industriale capace di coniugare il rilancio dell'azienda e il mantenimento dei livelli occupazionali unitamente al soddisfacimento delle attese del territorio regionale che non può permettersi l'indebolimento della Compagnia anche in considerazione dell'alto numero di lavoratori impiegati, molti dei quali residenti nell'Isola. Nel merito della vertenza, la Cisl a tutti livelli attende l'assunzione di una forte iniziativa da parte della Regione sarda, ed in particolare del Presidente della Giunta On.le Cappellacci che dovrà personalmente assumere impegni adeguati e finalizzati a scongiurare eventuali ipotesi di indebolimento della presenza di Meridiana in Sardegna.
Per tali ragioni la Cisl e la Fit chiedono l'immediata convocazione di un incontro presso la Presidenza della Regione, finalizzato a discutere il futuro assetto della compagnia a garanzia della mobilità dei sardi e del mantenimento dei livelli occupazionali. Incontro fissato a Cagliari alle 18 di mercoledì 11 settembre a Villa Devoto.
«La situazione delle maestranze Meridiana è oltremodo delicata - sottolineano il segretario Fit nazionale, Franco Persi e il Segretario regionale Giovanni Matta - in considerazione del fatto che un terzo delle stesse è attualmente sostenuto al reddito tramite il sistema degli ammortizzatori sociali e che l'eventuale allagamento del bacino dei lavoratori in cassa integrazione potrebbe creare ulteriore nocumento al territorio pregiudicando la tenuta stessa del tessuto sociale della Gallura».
Commenti