Della Chiesa, abbiamo appreso la notizia soltanto dagli organi di stampa nazionali. Chiediamo un intervento forte al sindaco di Alghero ed al presidente della provincia di Sassari
ALGHERO - «L’ennesimo schiaffo ai lavoratori sardi». Così si esprime il segretario regionale della Ugl trasporto aereo, Umberto Della Chiesa, riguardo all’accordo firmato il 12 settembre scorso tra l’Alitalia e i sindacati. Tale accordo prevede, per i soli lavoratori di Alghero, la cassa integrazione straordinaria a zero ore e per 24 mesi. Tutto tacendo su che fine faranno queste maestranze, altamente qualificate, al termine dei due anni. «Tutto ciò accade nel silenzio assoluto delle istituzioni nazionali - ribatte Della Chiesa - ma anche e, soprattutto, quelle regionali. Ci auguriamo che la regione si attivi per l’attuazione dell’accordo del 5 ottobre 2004 che prevedeva l’impegno del Governo nazionale a definire, in collaborazione con le regioni e gli enti locali interessati, interventi di formazione per i dipendenti in cassa integrazione e mobilità, al fine di agevolare processi di ricollocazione».
Umberto Della Chiesa continua la personale denuncia sottolineando il fatto che tale provvedimento di cassa integrazione partirà il prossimo 1 ottobre, notizia appresa soltanto dagli organi di informazione nazionale e non direttamente dall’Alitalia, il datore di lavoro.
«Viste le ricadute occupazionali sul territorio - conclude Della Chiesa - chiediamo un intervento forte al sindaco di Alghero ed al presidente della provincia di Sassari. Auspichiamo che questo colpo di mano contro la Sardegna non passi inosservato e vi sia da parte degli organi preposti un sollecito ed efficace intervento».
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