Confcommercio soddisfatta per le offerte sulla continuità territoriale. Sui test tariffa unica auspica un eventuale rimodulazione se gli effetti saranno negativi
CAGLIARI - «E' un bene che ci siano più vettori che hanno manifestato interesse per volare sui cieli della Sardegna. Attendiamo di verificare le offerte presentate, ma probabilmente oggi viene fatta chiarezza sulla stagione autunnale che, soprattutto sul versante turistico, sino agli inizi della settimana, non era possibile programmare». E' il commento del presidente di Confcommercio Sardegna, Agostino Cicalò, in merito ai tre
bandi sulla continuità territoriale aerea tra gli scali di Cagliari, Alghero e Olbia e quelli di Roma e Milano.
«Ora occorrerà misurare gli effetti della tariffa unica - aggiunge -. Sarà un test per Regione e vettori per rimodulare, eventualmente, le convenzioni che regolano gli oneri di servizio pubblico, se i risultati non saranno in linea con le aspettative. E' necessario, infatti, contemperare le esigenze che riguardano il diritto alla mobilità dei sardi e l'adeguata remunerazione delle compagnie aeree sul mercato».
Secondo Cicalò, inoltre, «le risorse per garantire la continuità territoriale aerea da e per la Sardegna non possono essere soltanto quelle stanziate dalla Regione, ma il Governo deve farsi carico di una mobilità che interessa i sardi e anche gli altri viaggiatori italiani».
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