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Sergio Ortu
9 settembre 2005
Truffa Bancomat, la Polizia è sulle tracce di una coppia di cittadini rumeni
Lo sviluppo sulle indagini relative allo sportello bancomat della BNL di Via Lido sembrano aver subito una svolta decisiva dopo il ritrovamento di materiale elettronico nei tubi di scarico di un vicino residence

ALGHERO - Potrebbero esserci degli imminenti sviluppi sul caso della truffa allo sportello bancomat della BNL, situato all’esterno di un esercizio commerciale sulla via Lido. Questo pomeriggio (giovedì) una volante del polizia è intervenuta all’interno di un appartamento di un residence a poche centinaia di metri dallo sportello bancomat su richiesta del manutentore della struttura. A seguito infatti di un intasamento di gabinetto di un appartamento, durante le operazione di sturamento sarebbero stati recuperati alcuni frammenti di cd-rom e altri marchingegni elettronici. Qualcosa di strano che ha subito insospettito la direzione del residence, anche perché da un rapido controllo dei tabulati è risultato che proprio circa una settimana fa l’appartamento era occupato da due rumeni, gli stessi che la polizia aveva subito controllato una volta scoperta la truffa al bancomat, visto che le indagini anche a livello nazionale vertono su una banda di rumeni specializzati in questo genere di truffe. Durante le perquisizioni svolte dopo il fatto i rumeni però erano risultati almeno in apparenza “puliti”. Così a questo punto non sembrerebbe, visto quanto trovato nel gabinetto dell’appartamento, occupato dai misteriosi turisti. Il materiale è ora al vaglio degli inquirenti per comprendere nel dettaglio se il materiale reperito possa davvero essere ricollegato alla truffa. Sta di fatto comunque che i rumeni hanno già lasciato la Riviera del Corallo, sembrerebbe alla volta della Sicilia. Potrebbero quindi scattare le ricerche anche sulla base della loro già avvenuta identificazione.
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