Durante la riunione del Coordinamento Provinciale di Sassari del Centro Democratico, Tore Piana, Roberto Capelli ed Anna Maria Busia hanno illustrato nei dettagli i pericoli di infiltrazioni mafiose nel territorio: «No al trasferimento dei reclusi mafiosi nel carcere di Bancali e in Sardegna»
SASSARI – Venerdì sera, Bancali ha ospitato un’affollata riunione del Coordinamento Provinciale di Sassari del Centro Democratico per parlare dei pericoli che possono causare al territorio i reclusi per reati di mafia nel carcere di Bancali. Ad introdurre l’assemblea Tore Piana, che ha illustrato come nel carcere di Bancali, olte agli attuali 162 reclusi trasferiti dal carcere sassarese di San Sebastiano, possono arrivare tra ottobre e novembre altri 92 detenuti con il “41bis” ed altri 200 al alta pericolosità per reati di mafia.
Piana ha specificato che la presenza del carcere a Bancali non è un fattore negativo, anzi, può essere senz’altro un modo di sviluppo economico per il territorio per l’indotto che riesce a creare, ma ha specificato «senza i detenuti a stampo mafioso», che al contrario porterebbero nel territorio il modello mafioso, con il rischi che nei prossimi anni, il “sistema mafia” venga insediato nello stesso territorio, oggi indenne da tale fenomeno. «Oggi - spiega Tore Piana . il territorio del triangolo Sassari-Alghero-Porto Torres è considerato area di crisi con tassi di disocupazione di 6 ragazzi su 10 fra i più compressi della Sardegna e d’Italia. Bisogna che tutti i cittadini sappiano e si mobilitino». L’avvocato Anna Maria Busia, esperta problematica carcerarie e fondatrice dell’“Associazione Cambi@lamente”, ha illustrato i motivi del Governo che hanno portato ad individuare la Sardegna luogo dove trasferire i reclusi mafiosi. Nel 2009, il Governo Berlusconi ed il ministro Maroni fecero inserire la parola “ Luoghi Insulari” nella Legge carceraria, sul dove trasferire i reclusi mafiosi presenti nelle carceri del Nord. La Lega Lombarda non vuole i mafiosi al Nord ed ha fatto leggiferare per il loro trasferimento in Sardegna: quasi tutti i parlamentari sardi di allora votarono a favore.
Nel suo intervento, l’onorevole Roberto Capelli ha illustrato la sua proposta di Legge presentata giorni fa alla Camera che, se approvata, bloccherebbe il trasferimento dei reclusi per reati di mafia a Bancali ed in Sardegna. Il territorio sardo è appettibile per l’insediamento mafioso, in particolare nei settori: parchi eolici, bonifiche area Porto Torres, investimenti nel settore Turistico ed Agricolo, nonché il controllo del commercio della droga e del commercio. Inoltre, sono stati registrati gli interventi dell’assessore comunale di Porto Torres Angelo Acaccia e dell’assessore comunale di Sassari Nicola Sanna per ribadire la contrarietà delle rispettive Amministrazioni alla presenza di reclusi nel carcere di Bancali. Sono intervenutianche il coordinatore provinciale del Centro Democratico Nino Marginesu, il medico carcerario Antonello Zanza, l’avvocato Murino Giorgio ed il rappresentante del sindacato di Polizia Giudiziaria Aldo Curcio.
Nella foto: Tore Piana
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