Arrestato lunedì sera a Porto Rotondo un ambulante senegalese residente ad Olbia per aver reagito con violenza ad un controllo della polizia commerciale ai comandi di Giovanni Serra
OLBIA – Arrestato lunedì a Porto Rotondo, nella spiaggia di Ira, un ambulante senegalese residente a Olbia. L’uomo, che si trovava sulla spiaggia insieme ad un connazionale, è stato notato da alcuni agenti del nucleo polizia commerciale per l’importante quantitativo di merce contraffatta (costumi, vestiti e magliette), detenuta. Gli agenti hanno raggiunto i due uomini chiedendo loro documenti e informazioni sulla provenienza della merce esposta.
I due senegalesi hanno immediatamente reagito con provocazioni e minacce, rifiutando di declinare le generalità. Subito dopo i due uomini si sono diretti verso un’area retrostante la spiaggia con l’intenzione di allontanarsi a bordo della loro auto. Nonostante i ripetuti inviti alla collaborazione, i due venditori si sono scagliati contro gli agenti. Uno dei due uomini, dopo essersi impossessato di un grosso masso, ha tentato di scagliarlo contro uno degli agenti.
È stato però prontamente bloccato e posto in arresto. Nel frattempo, il secondo uomo, approfittando della colluttazione in corso, è riuscito a fuggire portando con sé un ingente quantitativo di merce. L’uomo tratto in arresto è stato trasferito presso il comando di Olbia e, contestualmente, sono iniziate le ricerche dell’uomo fuggito. L’autovettura, una Volkswagen Polo, è stata rinvenuta intorno alle due del mattino ed è stata sottoposta a sequestro; nessuna notizia invece del conducente dell’auto di cui in questo momento si sono perse le tracce.
Foto d'archivio
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