Contestato anche il reato di associazione per delinquere finalizzata al compimento di reati fiscali e truffa. L'operazione della Guardia di Finanza di Nuoro
NUORO - Associazione a delinquere finalizzata al compimento di reati fiscali e truffa. Con questa accusa la Guardia di Finanza di Nuoro ha proceduto all’arresto di tre imprenditori, mentre un quarto si è reso irreperibile. L’operazione del Comando provinciale, coordinata dalla Procura della Repubblica di Nuoro, riguarda un giro di affari nascosto al fisco per oltre 17 milioni di euro. Il mondo interessato è quello delle discoteche della costa nord orientale fra Budoni e San Teodoro, in provincia di Olbia-Tempio.
La banda avrebbe messo in essere comportamenti fraudolenti, ingannando l’Erario e fingendo bancarotta e fallimenti. Sono stati sequestrati immobili e terreni. Sono finite sotto l'inchiesta delle Fiamme Gialle due note discoteche dalla movida gallurese, il Pata Pata di Budoni e il Buddha del Mar di San Teodoro.
Le indagini sarebbero partite proprio dal Pata Pata di (Olbia-Tempio), di proprietà di Mario Mele, 52 anni, fra i personaggi noti coinvolti nell’inchiesta e destinatario di una misura cautelare. Le Fiamme gialle non hanno ancora potuto eseguirla perchè l’imprenditore si sarebbe reso irreperibile. Sono comunque stati sequestrati immobili e terreni. Nel carcere di Baddu 'e Carros a Nuoro sono finiti invece Ivan Deidda, di 38 anni, di Cagliari, e Pietro Paolo Porcheddu, di 49, di Nuoro, agli arresti domiciliari Raffaele Donadio, di 54, di Napoli.
Commenti