Ad alcune associazioni non piace la gradinata del Forte della Maddalena nel centro-storico di Alghero
Secondo i firmatari del documento, “il Forte della Maddalenetta merita la possibilità della sua lettura storico–stratigrafica”, intendendo con ciò una valorizzazione che non sia legata alla “trasformazione in teatro all’aperto con una struttura così ingombrante e pesante”
ALGHERO - La gradinata metallica del Forte della Maddalenetta è al centro di una lettera aperta di Codacons, WWF e Italia Nostra, indirizzata all’Assessorato della P.I. e Beni Culturali della RAS, al direttore dell’Ufficio Tutela del Paesaggio di Sassari, al Soprintendente per i B.A.P. e il patrimonio storico artistico di Sassari, al Sindaco di Alghero, all’Assessore con delega all’Agenda 21 e al Preside della Facoltà di Architettura. Le tre associazioni ambientaliste, per la tutela del patrimonio e dei diritti dei consumatori, chiedono, ai numerosi destinatari, delucidazioni in merito alla presenza della struttura nell’area del Forte. Secondo i firmatari del documento, “il Forte della Maddalenetta merita la possibilità della sua lettura storico–stratigrafica”, intendendo con ciò una valorizzazione che non sia legata alla “trasformazione in teatro all’aperto con una struttura così ingombrante e pesante”.
I tre referenti delle associazioni proseguono poi spiegando che “un utilizzo consono ed appropriato, anche per spettacoli all’aperto, dovrebbe prevedere strutture leggere e rapidamente amovibili, che non stravolgano ovvero annichiliscano la valenza estetica e storica.”
Le richieste si concentrano attorno a tre punti cruciali, legati alla volontà di stabilire un dibattito pubblico, creando così le condizioni di una “Urbanistica partecipata”. Codacons, Italia Nostra e WWF chiedono, infatti, di conoscere le argomentazioni con le quali è stata “sostenuta e giustificata dal punto di vista storico, artistico e monumentale” quella che dai referenti ambientalisti è considerata “un’alterazione del contesto del Forte della Maddalenetta”.
Ritenendo, quindi, l’attuale sistemazione del Forte contraria alla natura storica del contesto monumentale, le associazioni chiedono che la gradinata venga smantellata al più presto e che si porti avanti invece la valorizzazione del sito attraverso un servizio di visite guidate. Alla richiesta di smantellamento, che però giunge in piena stagione estiva, ricca di lunga serie di spettacoli già programmati, s’aggiunge la non meno importante segnalazione all’Assessorato della P.I. e Beni Culturali della RAS, al quale si chiede di non finanziare ulteriori spettacoli al Forte fino a che la struttura non sarà smantellata.
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