Sabato 20 aprile L´invasione degli AltriCorpi, evento centrale del festival. Si realizzerà in tre momenti, dalla mattina alla sera di sabato con azioni di sensibilizzazione, una sorta di parata provocatoria per le vie del centro e un incontro alla presenza del sindaco
SASSARI - Una “passeggiata critica” nel centro. Così l’hanno definita gli organizzatori che sono una rete di soggetti molto ampia, che per la progettazione di questa giornata deve molto al lavoro di una “Spin-Off” del Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari dal bizzarro nome di Tamalacà, acornimo di “Tutta Mia La Città”, un laboratorio di ricerca e azione che si è distinto già in molte azioni di informazione e sensibilizzazione per il miglioramento della vista nella città di Sassari ottenendo anche riconoscimenti a livello nazionale per la qualitrà del lavoro svolto. Insieme a Tamalacà ci sono il Theatre en Vol, il Comune di Sassari, l’Associazione Ge.na, la Uildm Sassari, l’Arci – Comitato Provinciale Sassari, il Circolo Arci Via Turritana 52, la Cooperativa Sociale Pitzinnos, l’User di Sassari, il Consorzio Andalas de Amistade, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l'Associazione “Più giovani e meno giovani”, l’Associazione Join Us e l’Assessorato alle Culture del Comune di Sassari.
L’Invasione degli AltriCorpi si realizzerà in tre momenti, dalla mattina alla sera di sabato con azioni di sensibilizzazione, una sorta di parata provocatoria per le vie del centro da parte di cittadine e cittadini che per diverse ragioni - non certo e non solo per via di una disabilità - si sentono “differenti” e sentono differente il loro modo di muoversi. Skater, ciclisti, mamme col passeggino, anziani, bambini. La mattina la pacifica “invasione” avverrà lungo via Università (incontro in Piazza Università). La domanda è questa: come ci si sente a bordo di una due ruote non convenzionale, dovendo svolgere alcune azioni quotidiane? Grazie anche al supporto della Confraternita della Misericordia di Sassari, alla quale va uno speciale ringraziamento, che messo a disposizione alcune carrozzine, i passanti saranno invitati a sperimentare di persona le difficoltà quotidiane delle persone con problemi di mobilità. Sarà un interevento giocoso, una “caccia al tesoro” o piuttosto una cora a ostacoli che fa pensare, perché anche le azioni più semplici possono diventare una gramde impresa in un ambiente non accessibile.
Sabato pomeriggio, dalle ore 16 si parte invece da Piazza d’Italia per un’azione un po’ più provocatoria, per mettere in risalto i problemi di mobilità e accessibilità di tutte le mobilità differenti, delle categorie già citate e di molte altre. La città non dovrebbe essere infatti solo a misura di “uomo medio” automobilista, ma ripensata e resa fruibile da tutti i cittadini che hanno il diritto di viverla, passeggiarla, osservarla e goderla con ritmi e prospettive diverse, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche, psichiche e anagrafiche. Hanno già dato la loro adesione a questa sorta di parata anche altre associazioni e comitati - come il comitato “Pro Ztl” di Sassari e varie classi di istituti scolastici cittadini. Anche l’Amministrazione Comunale ha dato il suo sostegno all’iniziativa con il sindaco di Sassari che parteciperà all’incontro che si svolgerà al termine della passeggiata, presso la sede dell'Assessorato alle Culture in Largo Infermeria di San Pietro e che riguarderà i temi dei diritti di accesso ed uso di spazi, dei servizi e delle opportunità urbani per tutti gli abitanti della città.
L’incontro sarà coordinato dalle ricercatrici di Tamalacà, e avrà una struttura il più possibile informae e aperta, e sarà inoltre l’occasione per la presentazione del sito web e del sistema “Acess” - spazio sperimentale che consente ai cittadini di segnalare e condividere criticità, potenzialità e desideri sulla città di Sassari. L'Invasione degli AltriCorpi si propone di lasciare un segno in città, e di rimanere come una pietra miliare della partecipazione “dal basso” di categorie normalmente escluse dai processi decisionali, ma che vogliono e possono far sentire le proprie esigenze. E dei segni li sta già lasciando, se è vero che in città sono apparsi nella scorsa notte dei palloncini rosa appesi lungo il percorso della “passeggiata” di sabato, che incviatno i cittadini a partecipare.
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