La donazione di 9mila bottiglie è stata messa a disposizione dal direttore della San Martino e recapitata stamane alla “Casa della Fraterna Solidarietà” e del “Centro di accoglienza San Vincenzo” dai militari
SASSARI - Novemila bottiglie d’acqua sono state donate questa mattina (mercoledì) alla “Casa della Fraterna Solidarietà” e del “Centro di accoglienza San Vincenzo” di Sassari, da sempre in prima linea nell’alleviare le crescenti condizioni di disagio dei tanti bisognosi che vivono nel capoluogo turritano.
L’iniziativa, promossa dalla Brigata “Sassari” e resa possibile grazie al contributo della Delegazione Sardegna del Sovrano Militare Ordine di Malta e del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, è la risposta all’appello lanciato da Gianni Simula, direttore della San Martino Acque Minerali S.r.l. che ha provveduto all' importante donazione, con l'obiettivo «di fornire un contributo di concreta solidarietà nei confronti di tutti coloro i quali, nella nostra città, versano in condizioni di particolare indigenza»”.
Il carico d’acqua è stato trasportato su alcuni veicoli commerciali messi a disposizione dalla Brigata "Sassari", per poi essere smistato nei locali della “Casa della Fraterna Solidarietà” di Corso Margherita di Savoia e nel “Centro di accoglienza San Vincenzo” di via Solari, ove da più di 25 anni, operano le suore “Figlie della Carità di San Vincenzo Dè Paoli”.
Nella foto: i militari al lavoro
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