Fa tappa a Sassari il Sara Safe Factor 2013, un progetto per insegnare ai giovani la guida consapevole Mercoledì 250 studenti del Liceo scientifico “Marconi” e dell´Ipsar Alberghiero a scuola di sicurezza dal campione di Formula Uno Andrea Montermini
SASSARI - Dopo gli ottimi risultati dello scorso anno in termini di coinvolgimento di istituti scolastici e di apprezzamento degli studenti, torna in Sardegna, e fa tappa mercoledì 10 aprile a Sassari, il tour 2013 del Sara Safe Factor. L’iniziativa scaturisce dall’impegno statutario dell’Automobile Club d’Italia per la sicurezza stradale e schiera in prima linea Sara Assicurazioni – Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’Aci – insieme ad Aci Sport e Automobile Club Sassari. Un progetto educativo che, per il suo elevato valore sociale, ha meritato il patrocinio del Dipartimento della Gioventù. Per il nono anno consecutivo, il Sara Safe Factor “mette in pista” i ragazzi per formarli e sollecitarli a una guida più sicura, responsabile e consapevole e da quest'anno può contare anche sulla sinergia con Ready 2 Go, il network di Scuole Guida della Federazione Aci che, ispirandosi all’esperienza e ai principi della guida sicura Aci, contribuisce a formare una nuova generazione di guidatori consapevoli dei comportamenti da seguire per una guida corretta, sicura ed ecologica.
Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 10 aprile alle ore 9 nell’Aula magna del Liceo scientifico “G. Marconi” (via Solari 1), dove si ritroveranno circa 250 studenti all'ultimo anno della scuola e dell'Istituto professionale per i servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera. Istruttore sarà il pilota di Formula Uno Andrea Montermini, insignito dal Coni della medaglia di bronzo al Valore Atletico per i brillanti risultati conseguiti in carriera: campione italiano GT 2010 su Ferrari F430 e vicecampione International Gt Open 2011 su Ferrari 458 Italia. Montermini intratterrà i ragazzi con le regole base della guida sicura, dalla corretta posizione di guida a come si impugna il volante o si regola il poggiatesta, a come si esegue una frenata di emergenza o si controlla una curva malriuscita. Dopo il saluto dei dirigenti dei due istituti scolastici, Angela Fadda e Roberto Cesaraccio, seguirà un intervento del Comandante della Polizia stradale di Sassari, Vittorio La Torre, su “Cultura della sicurezza”. Prenderanno poi la parola il Responsabile regionale per le politiche giovanili MIUR, Giuseppe Fara; il Direttore Marketing di Sara Assicurazioni, Marco Brachini; il Direttore Generale di Aci Sport, Marco Rogano e il direttore di Ac Sassari, Giovanni Monaca, che illustreranno le finalità del progetto e i più recenti dati Aci Istat sui sinistri in Italia.
Il 45% degli incidenti stradali è imputabile a pochi comportamenti sbagliati, quali la guida distratta, l'eccesso di velocità e la mancata precedenza. Basterebbe un po' di attenzione per dimezzare i sinistri, che purtroppo in Europa sono ancora la prima causa di morte per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Tuttavia, si rileva una tendenza incoraggiante che fa ben sperare: il numero degli incidenti è in calo (-2,7%), così come quello dei morti (-5,6%) e dei feriti (-3,5%) sulle strade. Il progetto Sara Safe Factor - a cui è stata dedicata anche una pagina Facebook - si inserisce proprio nel piano di azione dell’Automobile Club d’Italia a sostegno della campagna Onu per il dimezzamento delle vittime della strada nei prossimi 10 anni. «Sono oltre 40.000 i giovani coinvolti fino a oggi - dichiara Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni - e l'edizione dello scorso anno è stata particolarmente significativa anche grazie all’utilizzo di Facebook: in pochi mesi si sono iscritti alla pagina dedicata all’iniziativa oltre 14.000 ragazzi. Crediamo molto in questo progetto, che portiamo avanti in forme diverse ormai dal 2005, e crediamo nei giovani».
Nella foto: Andrea Montermini
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