Il deputato pdl Mauro Pili dopo l´interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e la segnalazione all´Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, in merito all´abbandono dei cantieri avviati e abbandonati sulla 131, lancia un ultimatum all´Anas e annuncia altre azioni di protesta
CAGLIARI - «Non aspetteremo nemmeno un giorno di più, se l’Anas non darà immediate risposte sin dalle prossime ore a questa vergogna della 131 siamo pronti ad azioni di mobilitazione senza precedenti. Non bastano più le promesse fatte a qualche credulone di turno, oggi servono risposte concrete e senza rinvii» lo ha detto il deputato sardo Mauro Pili in una conferenza stampa tenutasi domenica 7 aprile nei cantieri abbandonati della strada statale 131. Alla mobilitazione svoltasi su tutta l’arteria stradale, compresa quella del tratto nuorese, hanno partecipato decine di amministratori comunali e provinciali della zona e operatori del trasporto merci su gommato.
«Non è pensabile che la Sardegna sia sempre più penalizzata sul piano degli investimenti con il paradosso che quelli disponibili vengono sprecati o inutilizzati. Non è accettabile che questi cantieri siano stati avviati nel febbraio del 2005 e che ancor oggi siano in uno stato di degrado e abbandono gravissimo – dichiara Pili che attacca - Per questo motivo, dopo l’esposto alla Polstrada e l’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture, oggi facciamo partire anche una formale segnalazione all’autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Siamo dinanzi ad uno scandalo senza precedenti nella gestione di opere pubbliche».
«Sono trascorsi otto anni dall'aggiudicazione degli appalti per due tratti della Carlo Felice e quei cantieri sono ancor oggi un quotidiano calvario per migliaia di cittadini. I tempi di realizzazione sono ormai scaduti da tre anni per il tratto verso Sanluri, mentre cantieri nemmeno iniziati per quello verso Nuraminis – ricorda Pili che continua - La sicurezza dei cantieri, oltre ai disagi sulla strada più importante della regione, ha superato la soglia massima di rischio. Lavori abbandonati senza alcun tipo di sicurezza, carreggiata stradale ridotta a mulattiera. Non è più prorogabile un’immediata intervento a tutela della sicurezza da parte degli organi competenti».
«Il Ministero deve immediatamente ripristinare quelle risorse finanziarie relative all’accelerazione dei cantieri in corso d’opera, attivi giorno e notte, per evitare disagi e tempi infiniti - ribadisce il deputato pdl che conclude - ci attendiamo che i riscontri al nostro esposto alla polizia stradale della Sardegna facciano emergere tutta la gravità della situazione di pericolosità di quei cantieri. Se non arriveranno risposte concrete e visibili in tempi rapidi avvieremo la mobilitazione, già la settimana prossima con iniziative clamorose».
Nella foto: il deputato pdl Mauro Pili
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