La comunità senegalese sassarese ha scelto per opera della sua associazione di aiutare i detenuti stranieri presenti all´interno del carcere
SASSARI - «Un semplice quanto prezioso gesto di solidarietà da parte di chi di sostegno e aiuto ne avrebbe bisogno tutti i giorni, oggi più di ieri». La comunità senegalese cittadina ha scelto per opera della sua associazione Yakaar di aiutare i detenuti stranieri presenti all'interno del carcere sassarese di San Sebastiano.
L'Idea nasce da una riflessione congiunta tra i rappresentanti dell'associazione e la Garante dei detenuti sui numeri e le esigenze manifestate dalla popolazione straniera dell'istituto penitenziario. L'iniziativa verrà presentata nel corso di una conferenza stampa convocata lunedì 8 aprile (alle ore 10.30) nella sala Conferenze di Palazzo Ducale.
All'incontro con i giornalisti saranno presenti il Sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, il Direttore del carcere, Patrizia Incollu, la Garante dei detenuti, Cecilia Sechi, il Presidente dell'associazione Yakaar, Cheikh Diankha, l'Imam della comunità senegalese a Sassari, Ibrahima Diop e il Cappellano del carcere, Don Gaetano Galia.
Nella foto: il carcere di San Sebastiano
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