La denuncia è di Salvatore Amadu, consigliere regionale del PdL, che ha presentato una ennesima interrogazione all’Assessore regionale del Lavori pubblici
SASSARI - Ancora sospensioni e ritardi per la realizzazione della strada Statale 291, meglio conosciuta come la Sassari-Alghero. La denuncia è di Salvatore Amadu, consigliere regionale del PdL, che ha presentato una ennesima interrogazione all’Assessore regionale del Lavori pubblici. «Questa Statale - precisa Amadu - rappresenta una importante arteria della rete stradale della Sardegna e, in maniera pratica, risulta essere il proseguimento della statale Sassari-Olbia in quanto, assieme, collegano i principali porti e aeroporti della Sardegna settentrionale».
«Nei due lotti aperti, svincolo Mamuntanas – Olmedo e Olmedo – intersezione attuale statale 291, tuttora, vengono segnalati rallentamenti dei lavori, così come accaduto ad agosto dello scorso anno quando gli stessi avevano ulteriormente tardato a riprendere dopo la pausa estiva a causa dello stallo dei pagamenti da parte dell’Anas SpA degli acconti per i lavori in corso di esecuzione», sottolinea il consigliere regionale. «Nel sito dell’Anas – prosegue Amadu - sono indicati i termini della consegna dei lavori, indicando nel lotto n. 3 un avanzamento dei lavori del 92,55% e l’ultimazione prevista l’11 aprile 2013, mentre il lotto n. 2, l’avanzamento dei lavori è giunto al 64,01% e la consegna dell’opera è fissata per il 2 agosto di quest’anno».
«Ma con il continuo blocco dei cantieri, la consegna dell’opera potrebbe essere ancora ritardata, precludendo anche l’imminente stagione estiva già critica per la grave crisi economica». «La Regione, secondo quanto dichiarato dall’Anas, avrebbe a disposizione una somma di circa 200 milioni di euro derivanti dal ribasso d’asta sui lavori di messa in sicurezza della statale Sassari-Olbia - dichiara il consigliere regionale - che potrebbero essere utilizzati per il completamento dei due lotti della Sassari-Alghero evitando, così, la paralisi dei cantieri provocato dalla mancata erogazione degli acconti sull’avanzamento dei lavori». Ma la cosa più importante che Amadu chiede alla Giunta regionale è quella di sollecitare l’Anas affinché vengano rispettati i termini di consegna dei lotti ultimati e l’apertura dei cantieri nei due lotti che ancora devono essere aperti per portare a compimento l’intera infrastruttura.
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