Obiettivo: comunicare la passione per la scienza agli studenti delle scuole superiori. Anche l’Università di Sassari prenderà parte alla quinta edizione della manifestazione
SASSARI – Domani, venerdì 15 marzo, anche l’Università degli Studi di Sassari parteciperà alla quinta edizione dell’Unistem Day, evento divulgativo destinato alle scuole superiori, nel quale sono coinvolte trentaquattro Atenei italiani e sette di Spagna e Regno Unito. Quest'anno, l’argomento prescelto è il lungo ed affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali, un tema con cui gli organizzatori si propongono di ricordare la passione scientifica del premio Nobel Rita Levi Montalcini, recentemente scomparsa. L’appuntamento è alle ore 9, nell'aula magna del complesso didattico di Via Vienna 2. Introdurranno i lavori il prorettore vicario dell’Università di Sassari Laura Manca, il rettore Attilio Mastino e la presidente della Provincia Alessandra Giudici. Alle 9.30, prenderà il via il collegamento audio tra le Università che condividono l’evento. Il prorettore presenterà il video “Stem cell revolutions”, che sarà proiettato in aula. Bruno Masala modererà gli interventi di Claudia Crosio, Andrea Montella, Eraldo Sanna Passino, Lucia Manunta, Salvatore Dessole, Andrea Manunta, Renzo Boatto, Margherita Maioli.
Nata a Milano e già estesa a tutta Italia lo scorso anno, la Giornata di UniStem continua la sua pacifica conquista nel nome della passione per la ricerca, coinvolgendo per la prima volta anche Spagna e Regno Unito. Nel complesso, l’iniziativa interessa 15mila studenti di oltre 250 scuole superiori coinvolti da questa ormai consolidata occasione di riflessione sul valore educativo ed emancipativo dell’esperienza scientifica nel mondo delle cellule staminali. La giornata vuole essere un’occasione per l’apprendimento, la scoperta, il confronto nell’ambito della ricerca sulle cellule staminali. Verranno trattate esperienze collegate alla ricerca ed alle sue aspettative culturali, all’essere scienziato giorno dopo giorno e ai meccanismi di formazione e consolidamento della conoscenza. Ospite d’eccezione a Milano, nell’aula magna della Statale, sarà Marco Paolini, che le altre Università collegate potranno ascoltare in streaming.
«Se l’esperienza scientifica è una eccellente opportunità di crescita individuale, per le sfide continue davanti a cui pone chi vi si dedica – commenta Elena Cattaneo, direttore del Centro UniStem, neo-Ambrogino d’oro e una delle anime della iniziativa - è in momenti di mutamento e di disorientamento che il suo richiamo, fatto di libertà di giudizio, di rigore, di trasparenza delle azioni e di passione per ciò che ci circonda, può divenire un indispensabile sostegno per il futuro e per il riscatto della nostra società». La diretta Twitter sarà curata dagli studenti della “Scuola di Giornalismo Walter Tobagi” dell’Università degli Studi di Milano.
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