In manette il responsabile dell´ufficio dell´agenzia delle Dogane e dei Monopoli dell'aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Eseguiti altri provvedimenti restrittivi nei confronti di un altro funzionario dell´agenzia e di un dirigente della Geasar, la società di gestione aeroportuale
OLBIA - Gli uomini della Guardia di Finanza di Olbia hanno tratto in arresto questa mattina (mercoledì) il funzionario dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli responsabile dell’Ufficio di Olbia dell’Agenzia. Nei suoi confronti è stata eseguita un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari di Tempio Pausania. Il funzionario è stato posto agli arresti domiciliari. Contemporaneamente sono stati eseguiti altri provvedimenti interdittivi emessi nei confronti di un altro funzionario dell’Agenzia sempre in servizio ad Olbia e di un dirigente della Geasar, società di gestione dell’aeroporto “Costa Smeralda”.
Entrambi, sono stati rispettivamente, sospesi dalle funzioni di pubblico funzionario e dagli uffici direttivi della società aeroportuale. Le Fiamme Gialle hanno anche sequestrato 40mila euro al responsabile dell’ufficio olbiese dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, importo riconducibile ai reati imputati. Il blitz di oggi arriva a conclusione di un’indagine che ha consentito di accertare la commissione di numerosi e gravi reati da parte degli indagati. Sono state, infatti, accertate omissioni di atti e controlli d’ufficio al fine di ricevere doni e regalie, anche in denaro, da parte di facoltosi clienti dell’Aviazione Generale, oltre a tentativi di ostacolare le attività istituzionali condotte dai Finanzieri in aeroporto.
Nel corso delle indagini i Finanzieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania, hanno acquisito diversi elementi di prova per vari reati, tra cui corruzione, concussione, peculato, truffa ai danni dello Stato, contrabbando aggravato, istigazione a delinquere, turbativa di pubblico servizio. Nei prossimi giorni il Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania ed il Giudice per le indagini preliminari eseguiranno gli interrogatori di garanzia.
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