Usura, evasione fiscale, tutela della spesa pubblica nella conferenza stampa dal comandante provinciale delle Fiamme gialle
SASSARI - Usura, evasione fiscale, tutela della spesa pubblica: sono solo alcune delle voci presenti nel bilancio 2012 della Guardia di Finanza che mercoledì è stato reso noto in una conferenza stampa dal comandante provinciale delle Fiamme gialle Corrado Pillitteri. Nel settore delle verifiche e dei controlli sono stati eseguiti 1085 interventi che hanno consentito di constatare redditi non dichiarati pari a 148.781.594 euro, violazioni in materia di Iva pari a 14.681.684 euro e la denuncia di 79 persone responsabili di reati in materia fiscale. L'attività di controllo si è spostata anche sul piano della corretta emissione degli scontrini e ricevute fiscali, che ha visto l'esecuzione di 5.823 controlli con una percentuale di irregolarità che si attesta intorno al 14 per cento.
Per quanto riguarda la lotta al lavoro nero, l'azione di controllo delle Fiamme gialle ha fatto emergere 49 lavoratori in nero o con contratti irregolari, che erano alle dipendenze di 31 datori di lavoro. Nel 2012 l'azione della Fiamme gialle ha interessato anche l'erogazione dei finanziamenti pubblici: un'attività che ha permesso di scoprire circa 537.362 euro di aiuti comunitari indebitamente percepiti e quasi dieci milioni di finanziamenti locali e nazionali indebitamente percepiti o richiesti. Tra i fondi della specie gestiti in modo non conforme alla normativa, rientrano i 900 mila euro sottoposti a sequestro preventivo presso la Regione autonoma Sardegna su ordine della Procura della repubblica di Cagliari nel quadro delle attività di controllo sulle procedure adottate per la redazione del Piano paesaggistico regionale.
La lotta al traffico di droga ha portato alla denuncia di 83 persone, di cui 35 in stato di arresto, 413 soggetti verbalizzati, e al sequestro di 179 chili tra hashish e marijuana. Il comandante Pillitteri ha anche parlato del reato di usura che ha portato a quattro arresti, due denunce e il sequestro di 591.400 euro. Grazie a un'attività congiunta con l'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato sono stati scoperti 35 centri illegali di raccolta di scommesse online per eventi sportivi e la denuncia di 37 responsabili. Nel corso di autonoma attività, invece, sono stati sequestrati complessivamente 22 apparecchi elettronici non omologati ovvero non collegati con la rete gestita dai Monopoli di Stato per il corretto versamento delle imposte sulle singole giocate.
Nella foto: a destra è il comandante provinciale Corrado Pillitteri
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