Il consigliere comunale di Sassari, Sergio Scavio del gruppo sel, ha proposto l´uso di un elenco comunale delle coppie di fatto. L´adozione del registro sarà sottoposta presto all´approvazione del consiglio comunale
SASSARI - Il consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà, Sergio Scavio, ha proposto l’adozione del registro delle unioni civili. Presto l’adozione del registro sarà sottoposta all’approvazione del consiglio comunale. «In attesa di una legge, il comune assicurerà alle coppie unite civilmente l’accesso ai procedimenti, ai benefici e alle opportunità che l’ordinamento riconosce a chi si sposa» dichiara Scavio. «Se le unioni di fatto sono aumentate anche a Sassari dipende da trasformazioni sociali e culturali che non minano la famiglia – spiega il consigliere sel che chiarisce - ma aprono a ipotesi di unioni diverse e rispecchiano i bisogni di molte coppie, specie tra i giovani».
Di diritti civili Sel ha discusso anche alcune sere fa al Borderline di via Rockefeller durante un dibattito con i candidati del partito alle prossime elezioni politiche, Silvia Doneddu, Claudia Firino, e Barbara Tetti, presidente del Mos, Franca Puggioni, presidente dell’Arci provinciale, e Gian Mario Cossu, consigliere comunale di Sel a Ittiri, dove da poco è stato adottato il registro delle unioni civili.
Per Barbara Tetti «In tutti i Paesi civili i diritti riconosciuti crescono in modo esponenziale, in Italia resiste il timore che il riconoscimento di diritti nuovi vada a scapito di quelli già acquisiti». Al contrario, per Silvia Doneddu «il riconoscimento di un diritto che si afferma di fatto è il riconoscimento di una porzione più ampia alla libertà individuale e collettiva, non va a svantaggio di nessuno ma estende il campo della convivenza civile». «Questo tema non è più prerogativa di una parte politica, parliamo del riconoscimento di diritti sacrosanti per un numero crescente di persone» afferma Scavio. «La politica deve trovare il modo di includere più persone possibile nello spazio della convivenza civile» dichiara Silvia Doneddu, candidata al secondo posto della lista per la camera dei deputati.
Foto d'archivio
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