In manette anche sindaco e assessore. L´accusa è di tentato peculato e falso ideologico per il presunto utilizzo di parte di soldi destinati al piano integrato d´area per la costruzione dell´impianto della società sportiva
QUARTU - Blitz questa mattina a Quartu (giovedì), dove sono stati arrestati il presidente del Cagliari calcio Massimo Cellino, il sindaco di Quartu Mauro Contini e l’assessore ai Lavori pubblici del Comune Stefano Lilliu. E' l'epilogo dell'inchiesta giudiziaria sullo stadio di Is Arenas che aveva già portato in carcere due dirigenti del Comune e ai domiciliari l'impresario responsabile dei lavori allo stadio.
L'accusa è di tentato peculato e falso ideologico per il presunto utilizzo di parte di soldi destinati al piano integrato d'area per la costruzione dell'impianto della società sportiva. Il primo cittadino ha accusato un malore durante l'interrogatorio. Cellino e Lilliu sono già stati trasferiti nel carcere di Buoncammino.
Presidente siamo tutti con te. «Dirigenti, collaboratori, tecnici e calciatori in questi momenti così difficili sono vicini al loro presidente, Massimo Cellino. Fiduciosi nell'operato dalla magistratura, siamo certi che l'inchiesta dimostrerà l'estraneità del presidente ai fatti a lui contestati. Nessuno più di noi può garantire la certezza della correttezza, dell'onestà e delle capacità di Massimo Cellino». Sono le parole rilasciate dal sito ufficiale del Cagliari Calcio.
Nella foto: Massimo Cellino
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